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Minacce a Paolo Frizzi, la solidarietà di Merler, Zanetti e Martini: “Inacettabile”

Dopo le minacce al presidente degli alpini di Trento arriva la solidarietà dei candidati: “Inaccettabile essere aggrediti da spacciatori in pieno giorno, massima solidarietà e vicinanza per quanto avvenuto nelle scorse ore”

Di T.G. - 04 settembre 2020 - 19:33

TRENTO. Da tempo piazza della Portela è nel mirino delle forze dell’ordine per via del giro di spaccio che gravita sulla zona. Una situazione che esaspera da tempo i residenti e culminata in un nuovo episodio di violenza. Vittima Paolo Frizzi, presidente degli alpini di Trento e residente alla Portela, che è stato minacciato da un malvivente. “Pezzo di merda guarda che ti ammazzo”, queste le parole che sono state ricolte a Frizzi. A stretto giro sono arrivate le prese di posizione dei candidati sindaci (QUI l'intervento di Ianeselli e la notizia).

 

Inaccettabile essere aggrediti da spacciatori in pieno giorno – ha affermato Andrea Merler, il candidato sostenuto dalla Lega – massima solidarietà e vicinanza per quanto avvenuto nelle scorse ore”. Merler promette di non limitarsi alle parole ma di tradurle in fatti concreti. “Trento merita di più e di meglio, non di sicuro questo tipo di scene. Il rappresentante della coalizione a me avversa e la sua coalizione sono quelli che hanno detto per decenni a noi che il problema della sicurezza era non solo un ‘non problema’, ma una nostra invenzione e che il vero problema era quello relativo di percezione della sicurezza. Ora corrono ad esprimere vicinanza e solidarietà”.

 

Anche la candidata di “Si può fare”, Silvia Zanetti, attacca Ianeselli: Deve essere difficile, per il candidato del Centrosinistra, fingere da una parte di non avere nulla in comune con chi ha amministrato la città sino ad oggi. Continuare a fingere che a Trento non ci sia alcun problema sicurezza, significa non aver alcuna voglia di affrontarlo. Procedere su questa linea – incalza la candidata – vuol dire continuare sulla medesima linea immobilista di Andreatta. È davvero ora di cambiare”.

 

Da parte sua il Movimento 5 Stelle, con la candidata sindaca Carmen Martini, esprime piena solidarietà a Frizzi: “Frizzi porta avanti con grande impegno e coraggio una battaglia sacrosanta per garantire la sicurezza dei cittadini e dei giovani rispetto alla piaga dello spaccio. Che qualcuno si permetta di minacciarlo di morte in pieno giorno fa capire il livello di impunità che questi soggetti pensano ormai di avere ottenuto ed è un fatto che non può e non deve restare senza risposta”.

 

Per i pentastellati l’unica soluzione per risolvere il problema è il coordinamento attivo fra forze dell’ordine e cittadini. “Nessuno vuole sostituirsi ai professionisti della giustizia – conclude Martini – ma bisogna capire che la loro collaborazione aperta con la cittadinanza che conosce per filo e per segno volti e comportamenti di questi malviventi è la chiave più efficace per risolvere il problema, mettendo questi personaggi in condizione di non nuocere e facendo svanire la loro arrogante convinzione di essere intoccabili”.

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