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Patt e Onda Civica intervengono sulle Rsa: “Ascoltare il disagio di parenti e ospiti, l’assessorato intervenga”

Onda Civica che il Partito autonomista chiedono all’assessorato di intervenire venendo incontro alle richieste dei parenti degli anziani ospitati in Rsa che vorrebbero rivedere le norme che impediscono il contatto con i propri cari: “​Trascorsi cinque mesi non è ancora cambiato nulla”

Di Tiziano Grottolo - 11 agosto 2020 - 16:06

TRENTO. In questi giorni si è tornati a parlare di Rsa (articoli QUI e QUI), da un lato ci sono i parenti degli anziani ospitati che chiedono di poter avere maggiori contatti con i loro cari, dall’altro c’è la necessità di impedire lo scoppio di nuovi focolai.

 

Ora, anche la politica spinge affinché l’assessorato alla salute presieduto da Stefania Segnana intervenga: “È chiaro che le prime misure restrittive ed urgenti erano una risposta decisa al dilagare della pandemia data da Covid-9 – osserva Paola Demagri del Patt – trascorsi cinque mesi non è ancora cambiato nulla. È trascorso troppo tempo senza che l’assessorato si attivasse per intraprendere un percorso di riavvicinamento alla normalità”.

 

Secondo l’autonomista la chiusura totale non può essere l’unica soluzione percorribile “perché è deleteria per gli anziani che hanno bisogno di contatti umani con i propri cari”. In altre parole va trovata un’altra soluzione che garantisca sia la sicurezza che la serenità dei residenti e dei familiari. Il disagio dei parenti degli ospiti va ascoltato – conclude Demagri – l’assessorato Pat si impegni a trovare le soluzioni. Dobbiamo ricordare che dal punto di vista clinico il distacco dai familiari, le paure e la mancanza di normalità possono provocare nell’anziano dei danni importanti sia al corpo che alla mente”.

 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Filippo Degasperi e Andrea Maschio che chiedono di accogliere le richieste avanzate dai rappresentanti dei famigliari ospiti nelle case di riposo:Servono soluzioni immediate, con nuove modalità di riavvicinamento tra parente e ospite ed una collaborazione tra Provincia e comitati dei familiari, utile e necessaria per tutte le parti coinvolte, al fine di sostenere un’interazione di cui tutti dovrebbero beneficiare”.

 

A differenza di Demagri i due esponenti di Onda Civica puntano il dito contro la presidente di Upipa Francesca Parolari: “Rispetti i ruoli istituzionali lasciando parlare chi di dovere prima di intervenire in modo inappropriato”.

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