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Scuole materne, alla fine solo il 36% delle famiglie ha chiesto di iscrivere i suoi figli

Molto meno della metà di quelli che avrebbero avuto diritto ha manifestato interesse a far tornare i bambini in classe per queste 5/6 settimane. Soddisfatta la Pat che definisce ''considerevole il numero di adesioni al servizio''. Ora l'auspicio è che almeno con così pochi iscritti si riesca a garantire il servizio a tutti

Di Luca Pianesi - 06 giugno 2020 - 17:49

TRENTO. Talmente pochi che dovrebbero essere tutte soddisfatte le richieste. Si sono chiusi ieri sera i termini per l’ammissione dei bambini della fascia di età da 3 a 6 anni alle scuole dell’infanzia della provincia di Trento, per la riapertura straordinaria nei mesi di giugno e luglio 2020, stabilita da un giorno all'altro dal presidente Fugatti in conferenza pubblica il 26 maggio e il risultato è stato il seguente: solo una famiglia su tre ha espresso la volontà di aderire al servizio.

 

In totale, quindi, si dovrebbe parlare di poche migliaia di famiglie e a questo punto anche le regole del distanziamento sociale e sugli accessi contingentati (massimo 10 bambini per sezione, per esempio) dovrebbero non essere più un problema visto l'esiguo numero di bambini che sono stati iscritti.

 

Ora bisognerà aspettare che aprano le scuole perché, come riportavamo ieri, la Federazione ha già annunciato che praticamente nessuno aprirà già l'8 giugno (ma c'è tempo fino al 18) perché, di fatto, tutto è stato imposto senza un minimo di preavviso e coinvolgimento degli attori in campo (addirittura tutto l'apparato, compreso quello degli asili nido, ha scoperto dell'apertura dalla diretta Facebook del presidente della Pat e le linee guida su come organizzarsi sono arrivate solo il 3 giugno).  

 

E se per quanto riguarda gli asili nido, c'è chi ha suggerito ai genitori di pensarci bene a far tornare i loro figli in strutture attrezzate come da linee guida provinciali (''considerando in particolare la risposta emotiva e le conseguenze sulla crescita personale e relazionale'' dei bambini) per la Pat è un grande successo. Il comunicato della Provincia recita trionfante: ''Considerevole il numero di adesioni al servizio, dato che più del 36 % delle famiglie trentine ha aderito all’iniziativa, esprimendo la cosiddetta “manifestazione di interesse”. Questa percentuale dovrebbe consentire di soddisfare la gran parte delle richieste pervenute. Per quanto riguarda le scuole equiparate i primi dati pervenuti confermano la linea di tendenza emersa nelle scuole provinciali. Soddisfazione è stata espressa dell'Assessore Mirko Bisesti per il considerevole numero di adesioni al servizio''.
 

''Il Servizio per l’Infanzia - prosegue la Pat - ha comunicato i dati pervenuti entro la giornata di ieri relativi alla manifestazione di interesse delle famiglie trentine con riferimento alla riapertura delle scuole dell’infanzia provinciali nei mesi di giugno e luglio. La percentuale di adesione all’iniziativa supera il 36 % nella media e questo dovrebbe consentire nella maggior parte delle situazioni l’accoglienza delle richieste fatte dai genitori. Nei prossimi giorni le scuole e i loro coordinatori pedagogici adotteranno il progetto organizzativo definendo in particolare il numero di gruppi di bambini attivabili e, conseguentemente, il numero di domande effettivamente accoglibili. Alle famiglie ammesse sarà richiesto di confermare l’impegno alla frequenza regolare del periodo scolastico''.

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