Contenuto sponsorizzato
| 04 set 2020 | 05:01

Coronavirus, scuole dell'infanzia al via ma non sono stati organizzati i pomeriggi in alcune strutture: ''Solo nel caso in cui si riesca a reperire il personale''

Una partenza per 13.723 bambini fissata per giovedì 3 settembre e già via libera alle immagini delle riaperture delle strutture: "La felicità dei più piccoli questa mattina è travolgente. Si riparte Trentino", il commento immancabilmente affidato ai social dell'assessore Mirko Bisesti che ricicla una foto di giugno sui suoi social a ricordare che lui è sempre presente

Coronavirus, scuole dell'infanzia al via ma non sono stati organizzati i pomeriggi in alcune strutture

TRENTO. "Il servizio del prolungamento sarà attivato solo nel caso in cui si riesca a reperire il personale nel corso della mattinata. Assessore e presidente saranno informati". Questa una comunicazione che ha raggiunto i genitori almeno delle scuole dell'infanzia di Meano, Melta e Martignano nella sera di mercoledì 2 settembre. A poche ore dall'apertura delle strutture di giovedì 3 settembre in questa fase dell'emergenza coronavirus, ci sono ancora alcune incertezze e alcune famiglie restano decisamente perplesse davanti all'organizzazione di piazza Dante ancora da mettere a punto come per esempio il servizio pomeridiano al momento saltato per mancanza di personale e le difficoltà di cambiare piani in poco tempo. Qualcosa di incredibile per famiglie e strutture dopo mesi di attesa e di annunci.

 

Una partenza per 13.723 bambini fissata per giovedì 3 settembre e già via libera alle immagini delle riaperture delle strutture: "La felicità dei più piccoli questa mattina è travolgente. Si riparte Trentino", il commento immancabilmente affidato ai social dell'assessore Mirko Bisesti che ricicla una foto di giugno sui suoi social a ricordare che lui è sempre presente. E' proprio questo il problema: che in alcuni casi l'apparenza supera la sostanza. Già a giugno la riapertura degli asili nido e delle scuole dell'infanzia era stata un'occasione per un tour della Provincia, incurante delle diverse criticità emerse, a tutte le latitudini del territorio.

La riapertura estiva ai tempi di Covid-19 è stata piuttosto caotica. Prima la fuga in avanti di piazza Dante e la levata di scudi degli attori del settore per l'assenza delle linee guida (Qui articolo), quindi i protocolli arrivati in ritardo e la ripartenza scaglionata a seconda delle diverse esigenze degli enti (Qui articolo).

 

Modalità operative con applicazioni diverse e un procedere spesso in ordine sparso (Qui articolo). Non sono mancati i ricorsi di alcuni genitori (Qui articolo), così come le aree più a vocazione turistica che hanno messo in luce le problematiche relative all'applicazione del calendario scolastico turistico. Nel licenziare le linee guida la Pat avrebbe compiuto l'ennesimo pasticcio nella questione e sembra essersi dimenticata una parte dell'organizzazione (Qui articolo).

 

La parola d’ordine del nuovo anno è "corresponsabilità". "L’Amministrazione – commenta il dirigente Roberto Ceccato – ha fatto il massimo sforzo organizzativo per mettere a disposizione risorse supplementari in termini di personale e di finanziamenti. Ora è necessario giocare di squadra. E proprio in tema di responsabilità si gioca la partita più importante. Anche alle famiglie infatti è richiesto di collaborare fattivamente, alcune semplici regole da rispettare, anche fuori dalla scuola".

 

Con la sottoscrizione del patto, scuola e famiglia assumono un impegno di responsabilizzazione reciproca e collettiva adottando le misure di precauzione previste dal Protocollo del 25 agosto 2020 “ Linee di indirizzo per la tutela della salute e sicurezza nelle scuole dell’infanzia (3-6 anni), un piano tradotto in tedesco, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, cinese e urdu.

 

Un tema, quello delle scuole, fondamentale per il Trentino e tanti insegnanti, educatori e famiglie in questi mesi si sono rivolti alla Provincia per chiedere soluzioni e maggiore attenzione al comparto. Ora il servizio è ripartito ma per alcuni genitori è arrivata una prima doccia fredda a poche ore dal ritorno nelle strutture: nonostante mesi di valutazioni e organizzazione, oggi per alcuni piccoli non è garantito il prolungamento, domani chissà. Forse dalla prossima settimana, ma intanto via di foto propagandistica: il resto magari più avanti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato