Contenuto sponsorizzato

Mancano educatori negli asili nido, l'assessora: ''Momento delicato. Nonostante le figure jolly per le supplenze, purtroppo ci sono state alcune criticità''

Alcune strutture del capoluogo sono in sofferenza dal punto di vista degli operatori. L'assessora Elisabetta Bozzarelli: "Da sempre questi sono i mesi più difficili da gestire: c'è un calo fisiologico nella disponibilità dei professionisti. Inoltre il sistema educativo italiano è stato recentemente cambiato con una modifica importante sul fronte del competenze e ci troviamo in un delicato momento di passaggio"

Di Luca Andreazza - 17 maggio 2022 - 12:13

TRENTO. "C'è stata un po' di difficoltà nella sostituzione di 6 educatrici ma adesso il servizio è pronto a ritornare a regime". Queste le parole di Elisabetta Bozzarelli, assessora del Comune di Trento, per alcuni problemi legati a reperire il personale all'interno degli asili nido del capoluogo. "E' una situazione complessa, nonostante quest'anno si sia proceduto all'assunzione di due figure jolly per spostarsi sul territorio per le supplenze, purtroppo ci sono state comunque alcune criticità: queste professioniste sono in malattia e quindi la gestione di questo evento si rivelata ancora più articolata".

 

Alcune strutture del capoluogo sono in sofferenza dal punto di vista degli operatori, normalmente oltre 100 unità impegnate in questo servizio che coinvolge un migliaio di piccoli nelle strutture comunali. L'amministrazione ha cercato di tamponare questa carenza di professionisti ma si è scontrata con svariati dinieghi a prendere servizio. "Siamo a metà maggio e le sostituzioni riguardano pochi giorni - aggiunge l'assessora - probabilmente questo ha scoraggiato alcune persone in graduatorie a voler accettare l'incarico. Abbiamo gestito la situazione principalmente attraverso il ricorso agli straordinari e cambi turno per poter garantire il miglior servizio possibile".

 

Non è la prima volta che il sistema dell'infanzia va in affanno in questi periodi a cavallo con l'estate. "Da sempre questi sono i mesi più difficili da gestire - prosegue Bozzarelli - c'è un calo fisiologico nella disponibilità degli operatori, comunque a fronte di una graduale flessione nei numeri dei bimbi presenti nelle strutture. Il sistema educativo italiano è stato recentemente cambiato con una modifica importante sul fronte del competenze e ci troviamo in un delicato momento di passaggio: si deve attendere che escano i primi operatori formati dai cicli d'istruzione universitari".

 

Sono comunque diverse le ipotesi di palazzo Thun per cercare di fronteggiare questa situazione, che si presenta più o meno regolarmente, in attesa che il nuovo sistema educativo si stabilizzi con l'immissione di personale formato. "L'intenzione è quella di mettere in campo diverse progettualità: l'idea è quella di prevedere alcune azioni di orientamento negli istituti superiori e stipulare degli accordi per promuovere l'alternanza scuola-lavoro per far conoscere la professione e riuscire a sviluppare la passione per questa attività", conclude Bozzarelli. 

 

Nel frattempo negli scorsi giorni sono state approvate le nuove graduatorie di ammissione al nido d’infanzia a tempo pieno, così come a tempo parziale, per l’anno educativo 2022/2023. Tra settembre 2021 e aprile 2022 sono state presentate complessivamente 669 domande di ammissione per il servizio a tempo pieno e 212 per il tempo parziale. Risultano interessati effettivamente 717 bambini/e poiché per ciascun bambino può essere presentata domanda sia per il servizio a tempo pieno che per il servizio a tempo parziale.

 

Per l'anno educativo 2022/2023 i posti nei nidi d'infanzia sono complessivamente 1.162 di cui 991 a tempo pieno, 171 a tempo parziale e 3 messi a disposizione dal Comune di Lavis. Tenendo conto dei bambini che proseguono la frequenza dal precedente anno educativo, i posti disponibili per l’anno educativo 2022/2023 nei 24 nidi d’infanzia sono 580, di cui 494 nei nidi a tempo pieno (di cui 3 messi a disposizione dal Comune di Lavis) e 86 nei nidi a tempo parziale.

 

In questa prima assegnazione i posti soddisfano l’81% delle richieste per il nuovo anno educativo. Si tratta di una percentuale ben superiore a quella dei due anni precedenti, quando si attestava rispettivamente al 56% nell’anno educativo 2020/2021 e al 61% nell’anno educativo 2021/2022. Si deve comunque considerare che il tasso di risposta è destinato ad aumentare per effetto della riassegnazione dei posti che fisiologicamente non vengono accettati in sede di prima assegnazione. E' inoltre da considerare che oggi alcuni nidi hanno più disponibilità che domande: questi posti, attualmente vacanti, saranno messi a disposizione delle famiglie che non hanno avuto risposta.

 

Tenendo conto di questi fattori, il Comune di Trento stima che entro la fine del 2022 potranno essere accolti nei nidi comunali una buona parte dei bambini rimasti esclusi. Tra l’altro quest’anno, con il primo adeguamento dei criteri deciso l’autunno scorso dalla Giunta, ai fini della graduatoria assume un peso maggiore il fatto che entrambi i genitori siano occupati. L’intento è stato quello di favorire la conciliazione tra impegni familiari e lavoro in modo da evitare di mettere le mamme o i papà nella condizione di dover scegliere, anche solo temporaneamente, di rinunciare all’occupazione per prendersi cura dei figli.

 

La graduatoria di ammissione elenca le posizioni e le assegnazioni in base ai posti disponibili in ciascun nido d’infanzia. Il posto è stato assegnato seguendo la graduatoria, tenuto conto dei posti disponibili in ogni nido, distinti per fasce d’età. Coloro che hanno avuto l’assegnazione del posto vengono raggiunti da una comunicazione “di cortesia” (sms, email) se richiesto all’atto della domanda.

 

Le graduatorie con le relative assegnazioni sono pubblicate sul sito del Comune fino a lunedì 23 maggio, sotto forma di estratto a tutela dei dati dei minori. I genitori possono verificare la posizione del proprio bambino attraverso il numero di protocollo della domanda presentata. Successivamente alla scadenza del termine per l’accettazione, si procederà all’assegnazione dei posti liberi a seguito di rinuncia e verrà data comunicazione alle famiglie.

 

Le famiglie alle quali è stato assegnato il posto al nido d’infanzia sono tenuti a procedere con l'accettazione formale entro mezzogiorno di lunedì 23 maggio. A partire da quest’anno l’accettazione del posto al nido assegnato deve essere effettuata online mediante: compilazione del modulo di accettazione accedendo allo sportello online con pagamento dell’anticipo tariffario di 50 euro e invio dell’istanza non appena disponibile la ricevuta del versamento della quota.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 1 luglio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
02 luglio - 21:22
Il 36enne stava affrontando una highline, una apposita fettuccia assicurata e tesa tra due sostegni a una quota di circa 1.400 [...]
Cronaca
02 luglio - 19:19
Le fiamme si sono sviluppate tra i vigneti nei pressi di un bunker della Seconda guerra mondiale, l’intervento dei vigili del fuoco complicato [...]
Cronaca
02 luglio - 20:41
Confesercenti del Trentino: "Ci ha lasciato Loris Lombardini: una persona dal grande cuore e dalla grande personalità"
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato