All’evento sull’allattamento i relatori sono tutti uomini, Futura: “Incomprensibile anche usare l’immagine della Madonna”
L’incontro fa parte di un ciclo di eventi promosso dalla Fondazione Museo storico del Trentino ma per parlare di allattamento i relatori invitati sono tutti uomini (compreso il moderatore). Le reazioni di Futura: “Serve più attenzione”, e Non Una di Meno: “Anni di rivendicazioni femministe cancellate dalla storia”

TRENTO. L’incontro online che sta facendo discutere si intitola “Latte e ambiente nell’antropocene” e rientra in un ciclo di eventi promosso dalla Fondazione Museo storico del Trentino dedicato all’allattamento. La particolarità però, che ha fatto storcere il naso ad alcuni è che i relatori del secondo webinar sono tutti uomini, compreso il moderatore.
“Ci spiace dover constatare che c’è ancora necessità di ribadire che parole e immagini sono importanti – affermano da Futura – è incomprensibile e grave che il panel dei relatori sia un ‘manel’ soprattutto visto il tema trattato. È vero che nel complesso degli webinar c’è parità tra relatori e relatrici ma questo non giustifica il fatto che la stessa scelta non sia stata presa per ogni singolo evento in programma. Incomprensibile è inoltre l’uso dell’immagine – una Madonna che allatta il bambino – che nulla c’entra con il tema trattato”.

Secondo Futura la Fondazione Museo storico del Trentino, “comunque uno dei fiori all’occhiello delle istituzioni culturali del nostro territorio”, dovrebbe curare meglio e con più attenzione ogni parte degli eventi in programma, dalla scelta delle immagini delle locandine alla composizione dei tavoli delle relatrici e dei relatori, soprattutto visto il ruolo divulgativo, didattico e culturale dell’ente.
Più dura la reazione di Non Una di Meno che parla di “mansplaining”: “Avevamo proprio bisogno che degli uomini ci spiegassero cose sull’allattamento. Complimenti – commentano ironiche le attiviste – anche per l’immagine scelta: la donna madonna, madre. Anni di rivendicazioni femministe cancellate dalla storia, storia di cui questa fondazione si fa addirittura portavoce”.


















