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| 03 feb 2023 | 13:17

"Si potrà ancora dire mamma e papà?". Dal vicepresidente Vettorato all'Svp e Fratelli d'Italia: tutti all'evento di Pro Vita. La Commissione: "Scelta discutibile"

All'evento, che si terrà il 10 febbraio a Bolzano, saranno presenti diverse personalità politiche dal presidente del Consiglio Comunale di Bolzano, Konder, al consigliere regionale di FdI Galateo. Califano: "Sono stati scelti solo relatori uomini per parlare di genitorialità e dell'area di centro destra. Difficile comprendere che tipo di confronto ci possa essere"

di Francesca Cristoforetti

BOLZANO. "Si potrà ancora dire Mamma e Papà?". E' questo il titolo dell'incontro organizzato da Pro Vita & Famiglia, in programma per il prossimo 10 febbraio a Bolzano. Nulla di nuovo, vista l'attività dell'associazione antiabortista da sempre in prima linea per quello che lei definisce il "diritto alla vita", se non che nella lista di relatori saltano all'occhio i moltissimi esponenti politici e cariche istituzionali, tra cui anche il vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano (e assessore provinciale alla scuola italiana, formazione professionale italiana, cultura italiana, energia e ambiente) Giuliano Vettorato.

 

Alla lista dei relatori si aggiungono, oltre ad Antonio Brandi, presidente di Pro Vita, anche Matteo Gazzini, europarlamentare del Gruppo Identità e Democrazia; Roberto Selle, capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Bolzano; Stephan Konder, presidente del Consiglio Comunale di Bolzano della Südtiroler Volkspartei; Marco Galateo, Consigliere Provinciale della Provincia Autonoma di Bolzano e Consigliere Regionale del Trentino-Alto Adige di FdI; Andreas Leiter-Reber, capogruppo di Die Freiheitlichen nel Consiglio Provinciale e Regionale del Trentino-Alto Adige.

"Sono stati scelti solo relatori uomini per parlare di genitorialità e dell'area di centro destra - commenta la vice presidente della Commissione provinciale per le pari opportunità per le donne di Bolzano, Donatella Califano -. Ci lascia molto perplessi la partecipazione di un rappresentante della Provincia a un incontro il cui titolo è già provocatorio e fazioso in partenza. Che tra i relatori ci sia anche il vicepresidente? Scelta discutibile, riveste un ruolo istituzionale".

 

E aggiunge: "Difficile comprendere che tipo di confronto ci possa essere in un incontro promosso da questa associazione, con soli uomini e della stessa parte politica, con una probabile simile impostazione sul tema. Approfondiremo la cosa".

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