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Coronavirus, l'Alto Adige chiede di riaprire. Kompatscher ''Impedire le zone gialle fino a fine aprile? Poco lungimirante''

“Chiediamo al governo – ha spiegato il presidente altoatesino - la possibilità di prevedere misure meno restrittive. L’attuale situazione dei contagi in Alto Adige, dal nostro punto di vista, renderebbe possibile procedere con caute e parziali riaperture”. E rilancia l'introduzione del Green Pass

Pubblicato il - 15 April 2021 - 18:18

BOLZANO. “Chiediamo al governo la possibilità di prevedere misure meno restrittive”. A dirlo è il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher nel corso della Conferenza delle Regioni che si è tenuta quest'oggi.

 

Durante la seduta straordinaria Kompatscher ha presentato la situazione legata alla diffusione dei contagi da Covid-19 in Alto Adige ed ha sottolineato che “impedire sino a fine aprile il passaggio dei territori nella cosiddetta 'zona gialla' rappresenta un provvedimento poco lungimirante”.

 

“Chiediamo al governo – ha spiegato il presidente altoatesino - la possibilità di prevedere misure meno restrittive. L’attuale situazione dei contagi in Alto Adige, dal nostro punto di vista, renderebbe possibile procedere con caute e parziali riaperture”.

 

Kompatscher ha inoltre ricordato le notevoli risorse investite dalla Provincia di Bolzano nella strategia che punta a monitorare costantemente larghe fette della popolazione tramite i test, con l’obiettivo di garantire a tutti una maggiore sicurezza. A tale scopo, non solo l’Alto Adige, ma molte altre Regioni, hanno chiesto al governo di validare i test nasali in autosomministrazione. E' stata poi sottolineata da Kompatscher il buon andamento della campagna vaccinale sul territorio altoatesino, dove si sta iniziano a somministrare le prime dosi ai 60enni.

 

“Sia il tasso di incidenza, sia il numero dei posti occupati nelle terapie intensive, sono decisamente in calo”, ha spiegato Kompatscher, il quale si è schierato assieme ad altre Regioni che si trovano nella medesima situazione e che chiedono di poter procedere con la riapertura delle attività economiche attualmente chiuse.

 

Un grande contributo, da questo punto di vista, potrebbe arrivare dall’introduzione del Green Pass previsto dalla Commissione europea: “Un sistema certificato – ha concluso Arno Kompatscher – sarebbe fondamentale per far ripartire in sicurezza l’economia e per garantire una maggiore libertà di movimento alle persone”.

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