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Coronavirus, Oss Emer evoca la zona ‘viola scuro’: “La battaglia contro gli irresponsabili è molto difficile. Domenica decine di chiamate per segnalare assembramenti”

Il sindaco di Pergine-Valsuagana contro chi non rispetta le regole anti-Covid: “Domenica ho ricevuto decine di chiamate, messaggi e video di cittadini per segnalare assembramenti di persone, molte senza mascherina, che dimostrano solo la mancanza di responsabilità nei confronti innanzitutto dei propri familiari anziani”

Di Tiziano Grottolo - 08 marzo 2021 - 15:03

PERGINE-VALSUGANA. “Siamo tutti stanchi dopo un anno di restrizioni; abbiamo bisogno di tornare a socializzare ed alla normalità ma non deve essere una giustificazione per una sorta di liberi tutti”. Così il primo cittadino di Pergine-Valsugana Roberto Oss Emer striglia i concittadini che non rispettano le disposizioni in materia di Covid.

 

“Domenica – aggiunge il sindaco – ho ricevuto decine di chiamate, messaggi e video di cittadini per segnalare assembramenti di persone, molte senza mascherina, che dimostrano solo la mancanza di responsabilità nei confronti innanzitutto dei propri familiari anziani oltre che lo spregio assoluto delle regole che purtroppo volenti o meno dovremmo osservare in questa situazione pandemica sempre ammesso che si voglia contribuire ad uscirne”.

 

D’altra parte i numeri del contagio sono importanti, con i dati aggiornati all’8 marzo e messi a disposizione dallo stesso sindaco, ci sono 278 persone in isolamento con tamponi positivi, circa l’1,29% della popolazione. Altre 200 persone in isolamento fiduciario per aver avuto contatti con persone positive.

 

Eppure nelle ultime 24 ore gli interventi della polizia locale, che deve vigilare su otto comuni e circa 40.000 abitanti con due pattuglie, sono stati parecchi: “Numerose le contravvenzioni elevate – conferma Oss Emer – sia ai cittadini che ai gestori di locali pubblici ma capisco i problemi delle forze dell’ordine nell’applicazione pratica delle norme quando trovano qualche centinaia di persone su una spiaggia. Siamo in guerra contro un nemico invisibile che non risparmia nessuno e che trova come alleati questi comportamenti irresponsabili”.

 

Ovviamente questa non deve suonare come una resa e come avverte il primo cittadino le forze dell’ordine continueranno a vigilare e sanzionare chi non rispetta le regole. “Ma la battaglia contro questi irresponsabili è estremamente difficile – conclude Oss Emer – per questo, purtroppo, soprattutto per i tanti cittadini e titolari di attività rispettosi e responsabili, ritengo che meriteremmo veramente non solo la zona rossa ma viola scuro ed una sorta di coprifuoco. E credo che ad un livello superiore lo si stia già pensando”.

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