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Coronavirus, in arrivo nuove restrizioni. Il Cts chiede la zona rossa per chi ha più di 250 casi ogni 100.000 abitanti

Tra le ipotesi in campo anche un lockdown generale modello Natale con i weekend in rosso e i giorni lavorativi in arancione. Quel che pare certo è che nuove strette arriveranno già dalle prossime ore: il virus cresce e ieri sono stati superati anche i 100.000 decessi in un anno 

Pubblicato il - 09 marzo 2021 - 13:16

ROMA. Nuove chiusure, una stretta per cercare di bloccare la terza ondata e lasciare campo libero, per i sanitari, alle vaccinazioni di massa. Sembra ormai certo che nelle prossime ore arriveranno novità dal governo centrale e così il primo dpcm firmato da Mario Draghi dovrà essere cambiato alla luce del peggioramento della situazione epidemiologica segnata da un cambio di passo del contagio per le varianti.

 

Il Cts già la scorsa settimana aveva chiesto di cambiare logica alle chiusure: non più l'Rt, sempre in ritardo di due settimane rispetto alla situazione epidemiologica, ma lo sforamento dei 250 positivi ogni 100.000 abitanti. L'incidenza del contagio è già stata inserita come criterio per chiudere le scuole: anche se in zona arancione è stata lasciata discrezionalità ai governatori in caso di sforamento di quel limite. Il solito agire delle regioni, ognuna per conto suo, per soddisfare prima di tutto interessi elettorali, però sta portando il governo centrale a compiere delle scelte per tutti. 

 

In Trentino, per esempio, il limite dei 250 casi ogni 100.000 abitanti è stato ampiamente sforato (per l'Iss il Trentino era nella situazione peggiore, nella settimana 21-28 febbraio con un dato di 385,02 e questo è stato il dato citato da Fugatti anche pochi giorni fa, ma la situazione è poi già peggiorata per la Fondazione Gimbe la scorsa settimana, quella dal 24 febbraio al 2 marzo erano 693 i casi ogni 100.000 abitanti e anche per l'Europa che infatti ha messo il Trentino per la terza settimana di fila in zona ''rosso scuro'' che si assegna a chi ha più di 500 casi ogni 100.000 abitanti).

 


 

Il governo deciderà nelle prossime ore dopo l'incontro con i tecnici del Cts che hanno incontrato la Cabina di regia per l'emergenza Covid: il Cts ha quindi chiesto misure più stringenti per ridurre la circolazione del virus. Gli esperti, da come riportano le agenzie, hanno detto che la zona gialla non serve più a queste condizioni a tenere sotto controllo l'epidemia ed hanno sottolineato che è stato efficace quanto fatto a Natale, con una cambio di colore tra arancione e rosso che potrebbe essere alternato tra giorni lavorativi e weekend. L'obiettivo deve essere quello di arrivare a meno di 50 casi per 100mila abitanti. 

 

Tra le opzioni in campo c'è la zona rossa per chi ha più di 250 casi ogni 100.000 abitanti, un lockdown generale ''breve'' per poche settimane, uno più lungo ma a giorni (nei weekend, per esempio, e nei giorni festivi) o a zone. Già nelle prossime ore potrebbero arrivare decisioni dal governo centrale. 

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