Contenuto sponsorizzato

Fugatti prova a fare il Salvini ma il risultato è una pioggia di critiche e deve bloccare il commenti

Il presidente della Provincia di Trento ha emulato il Capitano con l'unico risultato di mostrare ancora una volta come tutto dipenda da Salvini. Nella stessa settimana l'uscita del leader della Lega che annunciava per il Trentino la riapertura di bar e ristoranti e subito la Pat si è adeguata senza nemmeno ascoltare quanto stava decidendo Draghi che con l'anticipo delle aperture al 26 aprile ha messo d'accordo anche Kompatscher che chiedeva un'accelerazione

Di Luca Pianesi - 17 aprile 2021 - 12:10

TRENTO. Quasi 2.000 commenti nella stragrande maggioranza di critica e una pioggia di immagini di orsi postate a corredo. Il presidente Fugatti in versione ''coccolosa'' con cagnolino in braccio, non ha riscosso un grande successo su Facebook tanto da costringerlo a bloccare i commenti con tanto di scritta che campeggia a imperitura sconfitta: ''Maurizio Fugatti ha limitato chi può commentare questo post''. Non ci riesce il presidente del Trentino ad essere come il suo Capitano. Ci prova, fa di tutto per renderlo felice, lo asseconda in ogni richiesta, anche la più assurda (come quest'ultima, di farsi ritrarre con il suo cane in braccio), ma alla fine l'unico risultato ottenuto è sempre quello di rimarcare che il Capitano comanda e lui ubbidisce.

 

Nell'ultima settimana era già successo per le riaperture di bar e ristoranti con Salvini che anticipava il presidente della Pat di fatto costringendolo ad agire: "Questa mattina (martedì 13 aprile, ndr) ho sentito l'assessore al turismo della Provincia di Trentomi ha preannunciato l'apertura dei ristoranti all'aperto". Aveva detto il 14 aprile Matteo Salvini alla presentazione del libro "Salute o libertàun dilemma storico" di Corrado Ocone. E così, ecco il presidente Fugatti sbattere i tacchi e annunciare una delibera tra sabato e domenica per la riapertura, da lunedì, fino alle 18 e solo all'aperto.

 

Annuncio dato in fretta e furia in una conferenza stampa anticipata rispetto al solito, alle 15.30 quasi in contemporanea a quella di Draghi che a sua volta annunciava il ritorno delle zone gialle a partire dal 26 aprile. Fugatti nella sua comunicazione pubblica ha continuato a ripetere che non sapeva cosa avrebbe detto Draghi ed era importante sottolinearlo perché alla luce di quanto deciso dal presidente del consiglio il suo provvedimento diventava la solita fuga in avanti poco comprensibile.

 

Il Trentino ha numeri da zona gialla? Vero ma metà Paese li ha e l'Rt italiano è a 0.85 mentre quello trentino a 0,69 quindi non distantissimi. Il Trentino ha 33 persone ricoverate in terapia intensiva, l'Alto Adige ne ha la metà, 17 e monitora la popolazione costantemente con oltre 10.000 tamponi al giorno (il Trentino fatica ad arrivare ai 3.000) eppure Kompatscher, che da giorni chiedeva un'accelerazione sulle riaperture, si è detto soddisfatto per quanto deciso dal premier Draghi e si è uniformato al passo nazionale (una settimana in più potrebbe essere decisiva per non dover richiudere tra tre/quattro). Fugatti no, non poteva. Il passo in Trentino viene scandito dal Capitano che se chiede di farsi fotografare con in braccio un cagnolino non può essere deluso. In realtà altri governatori leghisti pare non si siano prestati, almeno al momento: Luca Zaia e Massimo Fedriga sulle loro pagine Facebook hanno post di altro tenore.

 

La differenza tra un leader di partito e un presidente della provincia, però, sta anche in questo: uno è giustamente e platealmente di parte ed è seguito sui social nella stragrande maggioranza dai suoi elettori e fan quindi una foto con in braccio il cagnolino serve a fargli aumentare i follower, a far crescere la pagina, ad acchiappare like; l'altro dovrebbe lavorare per tutti i cittadini e non solo per i ''suoi'' e a vedere dai commenti la mossa non è piaciuta tanto da costringerlo a ''limitare chi può commentare questo post''. Un capopolo può permetterselo, un amministratore eletto democraticamente ci fa solo una figuraccia al quadrato: di quello che prima agisce e poi pensa e se viene criticato decide anche di bloccare chi non applaude.  

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 21 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
22 maggio - 08:30
Il giovane in condizioni ancora molto gravi con ustioni di secondo e terzo grado si trova al centro grandi ustionati di Murnau in Baviera. Un altro [...]
Cronaca
22 maggio - 06:01
Oltre 100 dipendenti dell'Azienda sanitaria tra tecnici, infermieri e medici assieme a 400 volontari che hanno gestito le postazioni di soccorso [...]
Cronaca
22 maggio - 07:24
A dare l'allarme i colleghi che hanno immediatamente chiamato le forze dell'ordine. Alla guida dell'auto un uomo di 36 anni che, fermato dalle [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato