I consiglieri di Fratelli d’Italia Rossato e Demattè in piazza con i No-Vax: “Non ci facciamo iniettare il siero sperimentale”
Ennesima protesta No-vax in piazza a Trento, presenti anche i consiglieri di Fratelli d’Italia Demattè e Rossato: “Siamo qui per dire no all’obbligatorietà del vaccino e difendere la libertà di tutti i cittadini di scegliere in base alla propria coscienza”

TRENTO. Anche nella giornata odierna un nutrito gruppo di manifestanti No-vax è sceso in strada a Trento per protestare contro le restrizioni introdotte dal governo per contrastare la pandemia di Sars-Cov-2. Fra le principali richieste quella di “arrestare Mario Draghi”, il presidente del Consiglio tutt’ora in carica “colpevole”, a detta dei manifestanti, di aver imposto una svolta autoritaria al Paese. Tra le misure più contestate anche l’introduzione del cosiddetto Green pass, da domani obbligatorio per accedere a diverse attività.
Inoltre, fra i manifestanti spicca la presenza di due esponenti (ex Lega) di Fratelli d’Italia, si tratta di Katia Rossato e Daniele Dematté, che siedono rispettivamente in Consiglio provinciale e comunale.
“Non mi faccio iniettare il siero sperimentale”, ha detto Rossato, anche se per la precisione va specificato che i vaccini contro il Sars-Cov-2 non sono dei sieri, visto che il termine indica la parte di un liquido organico che rimane fluida dopo la coagulazione. “Ho qualche familiare che si è vaccinato – ha aggiunto – io rispetto chi decide di vaccinarsi ma allo stesso tempo dobbiamo essere rispettati anche noi che non lo siamo”.
A queste parole hanno fatto eco quelle di Demattè: “Siamo qua da liberi cittadini – ha affermato il consigliere comunale di Fdi – per dire no alle imposizioni e no all’obbligatorietà del vaccino. Deve essere una scelta. Siamo qui per difendere la libertà di tutti i cittadini di scegliere in base alla propria coscienza”. Anche il consigliere comunale ha specificato di non essere vaccinato.












