Nuovo ospedale di Cavalese, Cia boccia la Pat: ''Ci si aspetta che abbia una visione d'insieme della sanità trentina. La Lega ascolti il territorio, ma senza fretta''
Il gruppo provinciale di Fratelli d'Italia critica la Provincia nella partita sull'ospedale di Cavalese. Si attende la valutazione del Navip. Cia: "Se il centrodestra nel 2018 ha vinto le elezioni è stato perché siamo stati in grado di recepire il malcontento dei territori, delle valli"

CAVALESE. "Dalla politica ci si aspetta invece che abbia una visione d’insieme della sanità trentina che vogliamo nei prossimi 30-40 anni". Così Claudio Cia, consigliere provinciale in quota Fratelli d'Italia. "Questa visione deve tuttavia originare dall’ascolto, senza inganno, forzature o fretta. Dobbiamo scegliere tra cinismo e verità, tra la verità che vogliamo raccontare agli altri e quella che raccontiamo a noi stessi".
Il gruppo provinciale di Fratelli d'Italia critica la Provincia nella partita che riguarda l'ospedale di Cavalese. Un linea che segue anche quella del circolo territoriale del partito di Giorgia Meloni. "Da un lato - aggiunge Cia - il vice presidente Mario Tonina (in un'intervista di Tonina rilasciata a l'Adige) afferma che devono essere sentiti i territori ma ribadisce anche la sua cieca fede nei tecnici e che se si passa un altro anno a discutere anziché a fare diventa difficile avere un ospedale operativo per Olimpiadi del 2026".
Si attende la valutazione del Navip sul progetto in finanza presentato negli scorsi mesi per la realizzazione di una nuova struttura in val di Fiemme a servizio anche di val di Cembra e Fassa. Un'operazione da 120 milioni di euro e alternativa all'ipotesi di ristrutturare l'attuale edificio per un importo da 43 milioni. "Le posizioni della Provincia sono incompatibili - dice il consigliere provinciale di FdI - si vuole ascoltare i territori, ma senza discutere perché non bisogna perdere tempo, tanto ci sono i tecnici".
L'ex leader di Agire chiede un ritorno alle origini da parte della maggioranza provinciale. E la questione è politica e non può essere esclusivamente affidata ai tecnici. "Ci tengo a ricordare che se il centrodestra nel 2018 ha vinto le elezioni - prosegue Cia - è stato perché siamo stati in grado di recepire il malcontento dei territori, delle valli; delusione, nei confronti dell’allora centrosinistra, che imputavamo a una politica troppo chiusa negli uffici, china sulle carte dei tecnici, e poco presente sul territorio. Le soluzioni dei tecnici provinciali, in gran parte riconfermati in questa legislatura, ci dicevano che i punti nascita nelle valli e gli ospedali periferici andavano chiusi, in quanto non erano sostenibili. Chissà come avremmo potuto gestire l’emergenza Covid-19 in assenza di questi presidi territoriali".
In materia nuova localizzazione dell'ospedale di Cavalese sembra, però, esserci un nodo da sciogliere dopo che la legge trentina sui lavori e appalti pubblici è stata ricondotta a quella statale. Fin da subito sono emersi i primi dubbi dagli ex assessori Mauro Gilmozzi (Qui articolo) e Luca Zeni (Qui articolo) sulla possibilità che la proposta in project financing potesse essere in contrasto con le norme provinciali e proprio quando sul tavolo c'è una proposta per costruire ex novo l'ospedale di Cavalese in project financing. Questo aspetto è stato superato, ma ci sarebbero ancora da modificare il Pup e il Prg comunale (Qui articolo).
L'iter per la costruzione di un nuovo ospedale delocalizzato potrebbe essere ancora in contrasto con le norme provinciali attualmente in vigore. Il polo sanitario dovrebbe essere coinvolto da un piano di rilancio per un progetto per valorizzare e ricostruire l'immobile già esistente nella sede attuale. Nel frattempo in piazza Dante è arrivata l'ipotesi che si basa sulla finanza di progetto per la costruzione di un polo ex novo a servizio delle valli di Fiemme, Fassa e Cembra (Qui articolo). Un'idea che, però, lascia qualche dubbio sul territorio (Qui articolo), così come tra i medici che bocciano il ricorso al project financing: "La sanità deve restare pubblica" (Qui articolo).












