Recovery plan, donne e giovani under 36 per accedere ai finanziamenti. Conzatti: ''Un importante cambio di passo''
Per partecipare alle gare per le opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è stato introdotto l’obbligo di assumere, a seguito dell’aggiudicazione, una quota non inferiore al 30% di donne e giovani under 36

ROVERETO. Recovery Plan come strumento di rafforzamento dell’occupazione giovanile e femminile. Il nuovo piano previsto da Mario Draghi per il rilancio del nostro Paese dopo la pandemia introduce alcuni requisiti di sbarramento per la domanda di accesso ai fondi europei per la realizzazione delle opere italiane.
Per partecipare alle gare per le opere del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza , il Pnrr, è stato introdotto l’obbligo di assumere, a seguito dell’aggiudicazione, una quota non inferiore al 30% di donne e giovani under 36. Un requisito che dovrà essere soddisfatto da qualsiasi impresa, indipendentemente dal settore e dalle dimensioni aziendali. Le richieste dovranno quindi essere corredate da una certificazione dello stato occupazionale femminile.
Soddisfazione è stata espressa dalla senatrice Donatella Conzatti, segretaria della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere.
“È ancora una volta Mario Draghi a fare al nostro Paese un cambio di passo. Le aziende, anche piccole - spiega - che vogliono partecipare alle gare per le opere del Pnrr, o accedere al fondo complementare, ora dovranno certificare qual è la reale condizione dell’occupazione femminile all’interno della propria azienda in tema di inclusione e di parità di percorso di carriera”. Una spinta innovativa che incentiva anche l’occupazione giovanile con il requisito necessario per le imprese che partecipano alle gare del Recovery plan di assumere una quota non inferiore al 30% di giovani under 36 e donne. “Bene così” sottolinea ancora Conzatti.
Il Pnrr prova dunque a essere portavoce della dura lotta contro le disuguaglianze, come quella di genere, che attanaglia ancora il sistema Italia.

















