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| 18 lug 2021 | 15:48

Sindaco e comandante dei pompieri, le minoranze a Mazzin ritornano alla carica: ''Da altre parti ha prevalso spirito etico, il primo cittadino cosa aspetta?''

Le minoranze del Comune fassano hanno inviato una lettera aperta a Giancarlo Pederiva, presidente della Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari della Provincia di Trento, e accendono, nuovamente, i riflettori sull'incompatibilità in questo caso tra la carica di primo cittadino e comandante dei pompieri

Sindaco e comandante dei pompieri, le minoranze a Mazzin ritornano alla carica

TRENTO. "A Campitello di Fassa, Folgaria e Civezzano ha prevalso uno spirito etico e chi aveva cariche amministrative incompatibili con quelle del corpo dei vigili del fuoco volontari si è prontamente dimesso. Si continua a non comprendere come mai questo non avvenga anche nel Comune di Mazzin", le minoranze del gruppo Vardon Inant ritornano a evidenziare la situazione che riguarda il sindaco a capo anche dei pompieri (Qui articolo).

 

Le minoranze del Comune fassano hanno inviato una lettera aperta a Giancarlo Pederiva, presidente della Federazione provinciale dei vigili del fuoco volontari della Provincia di Trento, e accendono, nuovamente, i riflettori sull'incompatibilità in questo caso tra la carica di primo cittadino e comandante dei pompieri. 

 

Un'incompatibilità dettata da una questione pratica: potrebbero sorgere dei conflitti di interesse visto che il Consiglio comunale deve vagliare e approvare il bilancio dei volontari che insistono sul territorio comunale. In tal senso va specificato che il codice non ha comunque nessun valore legale o giuridico per le amministrazioni comunali.

 

Nonostante questo, negli ultimi mesi ci sono stati diversi passi indietro, come l'assessore di Civezzano che ha scelto di restare al servizio della comunità in qualità di comandante dei pompieri e ha lasciato la carica politica.

 

"Eticamente - scrive Vardon Inant - sebbene non ci sia un obbligo di legge, quando un comandante o membro dei corpi vigili del fuoco volontari viene a conoscenza, non solo per sentito dire, ma via Pec o per tramite dei mezzi di stampa di situazioni che contrastano nettamente con il proprio statuto e codice etico, al quale si è prestato giuramento, è segno di rettitudine e trasparenza segnalare prontamente agli Organi competenti l’anomala situazione. In risposta alla nostra interrogazione, l’attuale sindaco e capo dei pompieri, Fausto Castelnuovo, dopo 52 giorni ha risposto che non è tenuto ad adeguarsi all’incompatibilità comandante-sindaco, adducendo che nel vigente regolamento dei volontari del Comune di Mazzin che risale al 2007 non esiste incompatibilità".

 

Il gruppo Vardon Inant evidenzia inoltre i tempi lunghi per adeguare lo statuto a quanto previsto dal Codice deontologico della Federazione del 2017. "Da altre parti le decisioni sono state prese, qui a Mazzin invece si temporeggia. Forse si aspetta di arrivare a marzo 2022, quando per raggiunti limiti di età il sindaco comandante avrà terminato il mandato di dirigente dei vigili del fuoco volontari".

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