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"Sudici sudisti", le opposizioni scaricano Merler ma la maggioranza no. Primon: "In Consiglio poca gente preparata"

Non si spengono le polemiche attorno al vicepresidente del Consiglio comunale Andrea Merler, colpevole di aver definito "Sudici sudisti" i rappresentanti del governo. Se la maggioranza ha deciso di tirar dritto, è dalle opposizioni che continuano ad arrivare voci che ne chiedono le dimissioni. Paolo Primon: "Manca gente preparata"

Di Davide Leveghi - 18 January 2021 - 18:38

TRENTO. Che le dichiarazioni di Andrea Merler potessero avere lunghi strascichi apparve chiaro già dal primo momento. A ormai settimane di distanza da quel messaggio rivolto ai "sudici sudisti" del governo, la polemica continua a infiammare il Consiglio comunale, con la maggioranza disposta a soprassedere e a puntare sulla riforma dell'istituzione e le opposizioni divise. È la Lega, in particolare, ad aprire una discussione all'interno della coalizione di destra, di cui Merler era appunto il candidato sindaco.

 

Contrari alla riforma del Consiglio proposta dal presidente Paolo Piccoli – e sostenuta da Merler – 4 consiglieri hanno firmato un documento senza la firma della capogruppo Bruna Giuliani, esprimendo la propria contrarietà alla “ventilata ipotesi di modifica dei tempi di trattazione degli atti”.

 

La scelta di non appoggiare la richiesta di dimissione da parte della maggioranza ha spinto dei membri dell'opposizione a chiedere un avvicendamento alla vicepresidenza. Mentre il consigliere di Onda civica Andrea Maschio ha promosso una mozione di sfiducia, è la consigliera Silvia Zanetti ad attaccare a testa bassa.

 

Come si può valutare inadatta la figura di Merler a ricoprire il ruolo istituzionale per le evidenti dichiarazioni e pochi giorni dopo costruire un accordo che ne preserva l'incarico istituzionale?”, ha chiesto la candidata alle comunali con la lista Si può fare.

 

Candidato nella stessa lista, dove ha fatto confluire per l'occasione il partito Popoli liberi, anche Paolo Primon ha prestato la sponda a Zanetti, intervenendo nei suoi consueti video-messaggi su facebook, “un po' in dialetto un po' in italiano”, come ribadisce ripetutamente. “Questo intervento politico ce l'ho sul gropòn (“sul groppone”, ndA) da qualche giorno – esordisce – perché il Consiglio comunale di Trento ha dimostrato nel caso delle dichiarazioni di Merler di essere composto da molto poca gente preparata”.

 

Lo dico da Schützen, da 'nordista' e da sudtirolese, com'è possibile che un consigliere e vicepresidente del Consiglio si possa permettere di dare dei 'sudici sudisti' al governo? - ha incalzato – è come dire 'sporco negro'. Se si vuole attaccare il governo romano, lo si faccia con dei termini diversi. Ma come si permette? Eppure solo qualche consigliere ha chiesto le dimissioni, perché? Perché i'è 4 pegore! O caore, se preferite”.

 

Noi dobbiamo essere governati da gente preparata, quindi Merler dimettiti se sei onesto. Se chiedi scusa è come se mi metto a fare una rapina e poi quando mi prendono restituisco il malloppo e dico che mi dispiace. Le battute in politica non servono a niente, mettete un altro vicepresidente, magari una donna”, conclude.

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