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| 02 feb 2022 | 15:48

Concerto Vasco Rossi, pronto un esposto in Procura per “interruzione di pubblico servizio”. Canestrini e Degasperi disposti a denunciare

Gloria Canestrini e Filippo Degasperi contro la Provincia: “Se la chiusura della ferrovia sarà confermata presenteremo un esposto in Procura, un servizio pubblico come il trasporto ferroviario non può essere interrotto per via di un concerto di Vasco Rossi”

Concerto Vasco Rossi, pronto un esposto in Procura per “interruzione di pubblico servizio”
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Nelle scorse ora la Provincia di Trento ha pubblicato un rendering del progetto per la futura Trentino Music Arena che ospiterà il concerto di Vasco Rossi. Stando a quanto mostrato l’area di San Vincenzo diventerà un grande prato intervallato da “strisce” drenanti che dovrebbero garantire la stabilità anche in caso di pioggia. Il palco sarà disposto a sud, mentre la gente arriverà da nord, le strade diventeranno praticamente tutte pedonali, compresa la tangenziale e i parcheggi saranno dedicati al concertone.

 

Ma c’è di più perché a quanto pare la Provincia avrebbe chiesto preventivamente la chiusura della linea ferroviaria del Brennero dalle 23 alle 2 del mattino proprio in vista del concerto della rockstar modenese.

 

 

Eppure il modus operandi della Giunta Fugatti non è piaciuto a molto tanto che Gloria Canestrini, ex candidata sindaca di Rinascita Rovereto, e il consigliere provinciale di Onda civica Filippo Degasperi si dicono pronti a presentare un esposto in Procura qualora la linea ferroviaria dovesse essere chiusa veramente.

 

Un servizio pubblico come il trasporto ferroviario non può essere interrotto per via di un concerto”, attaccano Degasperi e Canestrini. “Ora attendiamo la conferma di questa decisione ma siamo pronti a recarci un Procura”. I due esponenti politici chiedono di valutare soluzioni alternative per quanto riguarda la sicurezza del concerto che porterà a Trento 120mila persone. Altrimenti, spiegano, arriverà l’esposto che sarà presentato tramite il Comitato per la legalità e la trasparenza del Trentino-Alto Adige.

 

Il prossimo anno ci saranno le elezioni Provinciali – concludono Degasperi e Canestrini – proprio per questo le risorse pubbliche andrebbero spese in maniera oculata, qui invece non si capisce perché la Provincia e il Comune abbiano ritenuto opportuno accollarsi la maggior parte degli oneri”.

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