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| 03 feb 2022 | 13:40

Vasco Rossi a Trento, l'Anpi: ''Fermare i treni per un concerto? Inconcepibile: chi occupa i binari normalmente viene denunciato per interruzione di pubblico servizio''

Mario Cossali, presidente di Anpi del Trentino: "L’interruzione del servizio di trasporto nazionale e internazionale sembra francamente inconcepibile. Frana, terremoto e alluvione sono una cosa, il concerto di Vasco Rossi, per quanto importante, è un’altra cosa, non c’è paragone"

Vasco Rossi a Trento, l'Anpi: Fermare i treni per un concerto?

TRENTO. "La richiesta della Provincia di fermare i treni per garantire il deflusso del pubblico sembra francamente inconcepibile". A dirlo Mario Cossali, presidente dell'Anpi del Trentino. "Il concerto di Vasco Rossi, per quanto importante, non può essere paragonato a situazione quali frane, terremoti o alluvioni. La ferrovia rappresenta un diritto di spostamento e di movimento inalienabile".

 

Negli scorsi giorni la Provincia ha pubblicato un rendering del progetto per la Trentino Music Arena, l'area di San Vincenzo che ospiterà il concerto di Vasco Rossi. Con il palco disposto a sud, l'arrivo delle persone è previsto da nord con le strade che diventeranno praticamente tutte pedonali, compresa la tangenziale e i parcheggi saranno dedicati al maxi evento in agenda per il prossimo maggio. 

 

Inoltre ci sarebbe la richiesta preventiva di piazza Dante di chiudere la linea ferroviaria del Brennero dalle 23 alle 2 proprio per il concerto e per la gestione del deflusso. Una decisione che farebbe storcere la bocca molti tanto che Gloria Canestrini, ex candidata sindaca di Rinascita Rovereto, e il consigliere provinciale di Onda civica, Filippo Degasperi, si dicono pronti a presentare un esposto in Procura qualora la circolazione ferroviaria dovesse essere veramente sospesa. 

 

"L’interruzione del servizio di trasporto nazionale e internazionale - dice Cossali - sembra francamente inconcepibile. Frana, terremoto e alluvione sono una cosa, il concerto di Vasco Rossi, per quanto importante, è un’altra cosa, non c’è paragone. La ferrovia rappresenta un diritto di spostamento e di movimento inalienabile. Quando qualche manifestazione studentesca o sindacale si è avventurata a occupare, anche per poco tempo, i binari in qualche stazione, molti manifestanti sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio".

 

Insomma, questa possibilità vede la forte contrarietà anche dell'Anpi. "Non mi sembra il caso che la Giunta provinciale insista su questo punto. Noi dell’Anpi ci battiamo per i diritti, senza dimenticare mai i doveri, e non possiamo condividere certo il blocco della linea del Brennero per un concerto", conclude Cossali.

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