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| 07 feb 2022 | 10:33

Concerto Vasco Rossi, terreni inquinati alla Trentino Music Arena? Degasperi: “Potrebbero rappresentare un problema soprattutto se i controlli non sono adeguati”

Da quanto emergerebbe da alcuni documenti il terreno dove sorgerà la Trentino Music Arena potrebbe essere inquinato, Degasperi: “Ciò nonostante si sarebbe provveduto alla movimentazione e lavorazione sul posto senza alcun tipo di accorgimento”

Concerto Vasco Rossi, terreni inquinati alla Trentino Music Arena?
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Come è noto nell’area di San Vincenzo sono da tempo in corso i lavori per la realizzazione della Trentino Music Arena in vista del concerto inaugurale di Vasco Rossi previsto per il prossimo mese di maggio. Eppure non mancano le criticità dai costi ai permessi, passando per la sicurezza dell’area dove sono attese circa 120mila persone..

 

Ora però potrebbe arrivare un’altra grana per la Giunta Fugatti. Come spiega il consigliere di Onda Civica Filippo Degasperi, scavi e movimento terra sono soggetti a norme rigide che prevedono verifiche preliminari, autorizzazioni e analisi anche al fine di prevenire rischi di inquinamento.

 

Da quanto emergerebbe però il terreno dove sorgerà la Trentino Music Arena potrebbe essere inquinato da Ddt, un potente insetticida. “Ciò nonostante si sarebbe provveduto alla movimentazione e lavorazione sul posto senza alcun tipo di accorgimento – afferma Degasperi – risulta inoltre che il materiale terroso di riporto presente nell’area oggetto dell’intervento provenga dalla realizzazione della galleria Someda nel comune di Moena. Pare che questo materiale presenti valori superiori ai limiti ammessi per i solfati”.

 

La stessa questione è riportata anche in un’interrogazione firmata dal consigliere Pd, Alessio Manica, che spiegava: “Sulla terra presente in loco, proveniente dal cantiere della Galleria di Moena e lì depositata ormai da più di dieci anni, era stata rilevata già al tempo del deposito una forma di inquinamento da fosfati, giudicata comunque dai tecnici non problematica, ma che qualche perplessità la manifesta”.

 

Nei giorni scorsi Gloria Canestrini, ex candidata sindaca di Rinascita Rovereto, e lo stesso Degasperi si erano detti pronti a presentare un esposto in Procura qualora la linea ferroviaria dovesse essere chiusa, così come anticipato da Fugatti. “Un servizio pubblico come il trasporto ferroviario non può essere interrotto per via di un concerto”, attaccano Degasperi e Canestrini.

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