Concerto Vasco Rossi, Zanella: “Dubbi sulla capacità di poter organizzare in sicurezza un evento di tali dimensioni”
Dopo il parere negativo della Commissione provinciale di vigilanza sulla sicurezza dell’area di San Vincenzo per il concerto di Vasco Rossi il presidente Fugatti finisce al centro delle polemiche. Zanella presenta un’interrogazione: “Cosa succederà se i biglietti venduti saranno più della capienza massima consentita?”
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TRENTO. “Si ritiene, da un primo esame, che l’area non sia idonea per ospitare un evento con la presenza di 120 mila persone”, questa una delle valutazioni messe nero su bianco dalla Commissione provinciale di vigilanza che ha analizzato gli spazi di San Vincenzo a Mattarello che dovranno ospitare il concerto di Vasco Rossi.
Dal canto suo se la Provincia ha dovuto ammettere che il verbale della Commissione provinciale esprime effettivamente dei dubbi sulla capienza dell’area ha aggiunto, non senza tono polemico, che il parere è arrivato “senza alcuna valutazione di un progetto, in quanto in quella data il progetto non c’era”. Una replica poco convincente però, e soprattutto che non fa chiarezza in merito alle criticità circa la sicurezza dell’evento.
“Gli ultimi sviluppi della ‘saga’ del concerto di Vasco Rossi – punta il dito il consigliere di Futura Paolo Zanella – lasciano ancora più dubbi sulla capacità di poter organizzare in sicurezza un evento di tali dimensioni”. A questo punto il consigliere provinciale, che ha presentato un’interrogazione, chiede di chiarire alcuni aspetti. In particolare si vuole sapere se, prima di siglare il contratto con le società Big Bang srl e Giamaica srl per l’organizzazione del concerto di Vasco Rossi non si fosse tenuti a una valutazione preventiva sulla capienza e sulla sicurezza dell’area, “cosa che dalla nota del dirigente del Servizio di Polizia amministrativa provinciale risulta non essere stata fatta”.
Inoltre, Zanella si domanda se prima di siglare l’accordo e di dare il via libera alla messa in vendita dei biglietti non sarebbe stato opportuno avere un dato certo sulla capienza dell’area. Resta poi da capire quali saranno le conseguenze, rispetto al contratto firmato con le società dell’artista per un concerto con 120.000 spettatori, qualora l’area venga certificata per un numero inferiore di partecipanti. “Come ci si comporterà nel malaugurato caso in cui i biglietti venduti saranno più del numero consentito per garantire la sicurezza dell’area”, domanda Zanella.
C’è poi il tema della accuse formulate dal dirigente del Servizio di Polizia amministrativa provinciale che ha riferito di aver ricevuto delle pressioni per annullare il parere della Commissione di Vigilanza. “Sono tutti aspetti che vanno chiariti al più presto – sottolinea Zanella – per questo ho depositato un’interrogazione”.



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