Elezioni, l'Imam di Trento: ''Destra al Governo? Se serve ci batteremo per i nostri diritti. Ma bisogna rispettare il voto che verrà espresso dal Paese''
Aboulkheir Breigheche spiega: "Stiamo portando avanti un'opera di sensibilizzazione affinché le persone vadano a votare e non trascurino questo diritto e dovere" e cita poi la legge approvata in passato dal centrodestra in Lombardia contro la costruzione di Moschee: "E' stata antidemocratica"

TRENTO. “La comunità musulmana è parte integrante del Paese, ci batteremo, se serve, per ottenere i nostri diritti come tutte le altre minoranze”. Usa queste parole l'Imam di Trento Aboulkheir Breigheche sull'ipotesi di un Governo nazionale guidato dalla Destra.
L'Imam non nasconde la propria preoccupazione ma ci tiene a precisare immediatamente che “occorre rispettare ovviamente il voto democratico che sarà espresso dal Paese”.
L'invito a tutta la comunità è quello di andare a votare. “Sia a livello locale che nazionale – spiega Breigheche a il Dolomiti – stiamo portando avanti un'opera di sensibilizzazione affinché le persone vadano a votare e non trascurino questo diritto e dovere. Stiamo distribuendo del materiale informativo su come si vota”.
Nessuna indicazione su chi votare, continua l'imam della comunità islamica trentina ma “viene chiesto ad ogni realtà locale di valutare bene il proprio voto. Non diamo indicazioni, le persone sono libere di contattare, informarsi, di basarsi sui rapporti già esistenti nel territorio. Vogliamo che i cittadini votino per il bene di tutto il Paese mettendo da parte gli egoismi”.
Le preoccupazioni per il futuro, ovviamente, non mancano. Aboulkheir Breigheche cita la cosiddetta legge “anti – moschee” che era stata approvata negli scorsi anni dal centrodestra in Lombardia. Una legge che successivamente la stessa Corte Costituzionale aveva dichiarato incostituzionale perché non garantiva la libertà di culto prevista dall’articolo 19.
“Si siano preoccupati – dice l’Imam a il Dolomiti – basta guardare a quello che è successo in Lombardia dove è stata votata una legge contro le moschee per impedirne di costruzione. Quando serve, quando è necessario un luogo di culto arrivare a proibirlo è antidemocratico soprattutto emanando leggi specifiche contro una comunità che ormai rappresenta nel nostro Paese quasi 2 milioni di persone”.
Per questo, conclude Breigheche “ci batteremo in modo civile contro ogni discriminazione, pur rispettando la scelta democratica del popolo italiano alle prossime elezioni”.














