+Europa verso il sostegno al Pd, Schuster: “Calenda? Non si può cambiare idea a ogni sondaggio, siamo delusi”
Nel tardo pomeriggio i vertici di +Europa hanno convocato una riunione per decidere la linea definitiva, Bonino: “Non è serio cambiare opinione ogni tre giorni, specialmente per chi si candida a partecipare al governo di un Paese”

TRENTO. “Non è serio cambiare opinione ogni tre giorni, specialmente per chi si candida a partecipare al governo di un Paese”, così la leader di +Europa, Emma Bonino, commenta la decisione di Carlo Calenda che ieri ha rotto l’alleanza con il Partito Democratico. L’esponente storica di quello che fu il Partito Radicale ha definito “fumose” le ragioni dietro la mossa di Azione: “Personalmente sono molto dispiaciuta, politicamente incredula – ha affermato – la serietà è innanzitutto è tenere fede alla parola data”.
Anche in Trentino la rottura dell’alleanza non è stata presa bene, Alexander Schuster referente territoriale di +Europa si dice in linea con la posizione di Bonino: “Non si può cambiare idea a ogni sondaggio, personalmente mi sento deluso da Calenda”. Ora però il partito dovrà rivedere la sua posizione all’interno dell’alleanza, le prospettive infatti sono cambiate. L’idea iniziale prevedeva una lista unica con Azione che avrebbe superato agevolmente lo sbarramento del 3% al proporzionale, ora però non è più così scontato. Alle scorse elezioni +Europa si era fermata al 2,56% conquistando comunque 4 seggi grazie ai collegi maggioritari e alla circoscrizione Estero.
I vertici però sono comunque propensi a confermare il sostegno al Partito Democratico di Enrico Letta. Per il tardo pomeriggio, verso le 18, è stata indetta una riunione dove si dovrà decidere la linea definitiva da tenere anche se da +Europa sembrano orientati a mantenere la parola data: “L’alleanza era chiara sin dal primo incontro – ha dichiarato il segretario Benedetto Della Vedova – Calenda ha cambiato idea ma non lo seguiremo”.




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