Gli schützen scrivono a Meloni: “Vogliamo una squadra nazionale tirolese come Galles e Scozia per gareggiare in tutte le discipline sportive”
L’Andreas Hofer Bund für Tirol ha consegnato alla leader di Fratelli d’Italia un memorandum con alcune richieste: “Non abbiamo paura nel confrontarci con nessuno, nemmeno con gli estremisti che osteggiano i nostri diritti nel Tirolo storico”

TRENTO. Nei giorni scorsi la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, è stata a Trento per un comizio elettorale. Nell’occasione un rappresentante dell’Andreas Hofer Bund für Tirol le ha consegnato un memorandum con le richieste da parte del movimento: “Non abbiamo paura nel confrontarci con nessuno, nemmeno con gli estremisti che osteggiano i nostri diritti nel Tirolo storico”.
La preoccupazione principale è rivolta verso quello che viene definito “il progressivo smantellamento delle autonomie per la provincia di Trento e per la provincia di Bolzano con il forte timore che, con la deriva nazionalista, possa esser ancor più accelerato”. Alcune critiche però sono rivolte anche verso il governo austriaco che non garantirebbe la protezione necessaria alla popolazione tirolese che vive in Italia
“Questo non è un nostro pensiero ma un sacrosanto diritto democratico valevole per tutti i cittadini/e della nostra terra tirolese” dichiarano il presidente Alois Wechselberger e il referente della sezione provinciale di Trento, Max Matteo, che è anche il presidente della Schützenkompanie Vigolana.
Dal movimento dedicato a Hofer si dicono preoccupati anche per la possibile soppressione dell’insegnamento delle lingue locali e “l’uso sempre più sistematico della sola lingua italiana ad ogni livello è evidente”. In questo senso sia l’Svp a Bolzano che il governo federale di Vienna non si starebbero preoccupando sufficientemente per “la politica di assimilazione romana”, specialmente in provincia di Trento.
L’Ahbt pretende inoltre la riunificazione con tutti i comuni appartenenti al Tirolo storico: Magasa e Valvestino in provincia di Brescia e quelli delle provincie di Belluno e Vicenza. Fra le tante richieste contenute nel memorandum pure quella di istituire una squadra nazionale tirolese, sulla base di quelle di Scozia e Galles, che dovrà essere formata da atleti di tutto il Tirolo storico, per gareggiare in tutte le discipline sportive esistenti.













