Contenuto sponsorizzato
| 25 mar 2022 | 22:11

Intervento caro energia per le famiglie trentine, Ferrari: "Soddisfatti, ma si richiede la residenza in Italia da 10 anni. No alle discriminazioni di cittadini di serie A e B"

La Giunta ha approvato un intervento contro il caro-bollette con aiuti per 25 milioni di euro destinate alle famiglie trentine. La capogruppo del Pd Ferrari fa notare che, oltre a Isee e Icef, per ottenere l’aiuto sia necessario essere residenti in Italia da 10 anni: "Questo requisito è di gran lunga più escludente di quanto previsto dalle leggi"

Intervento caro energia per le famiglie trentine, Ferrari: Soddisfatti, ma si richiede la residenza in Italia da 10 anni
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Soddisfatto solo in parte il Partito Democratico riguardo l'intervento del bonus energia destinato alle famiglie trentine, approvato dalla Giunta provinciale, che prevede aiuti per 25 milioni di euro.

 

"Registriamo con soddisfazione l'intervento a favore delle famiglie più in difficoltà - dichiara la capogruppo del Pd Sara Ferrari - per far fronte all’emergenza innescata dal forte aumento del costo dell’energia, così come noi del Pd abbiamo chiesto con un ordine del giorno approvato dal Consiglio provinciale. Peccato che la Giunta non perda il vizio della discriminazione tra famiglie fragili". 

 

La consigliera fa notare che, oltre ai requisiti Isee e Icef, si prevede che per ottenere l’aiuto sia anche necessario "essere residenti in Italia da 10 anni".  Dopo la bocciatura da parte dei tribunali dei 10 anni di residenza per l’accesso agli alloggi popolariun criterio che era stato definito dai giudici “discriminatorio”, e l’impugnazione sui 10 anni per il bonus bebè, "ora anche per avere accesso al bonus energia viene previsto questo requisito di gran lunga più escludente di quanto previsto dalle leggi".

 

In pratica, spiega Ferrari, "per esempio, a chi risiede in Trentino già da 9 anni, dove lavora, paga le tasse e manda i figli a scuola, la Giunta Fugatti dice che non potrà avere diritto a un aiuto per pagare le bollette, diversamente da quanto accade nel resto del Paese e per gli altri cittadini. E questo perché in Trentino la politica leghista deve tenere fede anche in questo momento così delicato alla sua tradizionale inclinazione discriminatoria e alla becera ansia di esclusione e marginalizzazione dello straniero".

 

Una politica che Ferrari definisce "ottusa, che perfino i sovranisti che governano le altre Regioni italiane hanno abbandonato da tempo, perché non solo anticostituzionale ma inutile e dannosa visti i maggiori costi che si rischia di generare in termini di aiuti e assistenza dei servizi sociali pubblici".

 

 

In questi giorni la Giunta Fugatti è stata impregnata anche a livello mediatico, soprattutto sul fronte dell'accoglienza dei profughi ucraini: "Pensavamo che qualcosa fosse davvero cambiato - conclude la capogruppo del Pd - invece l’affannosa attività social in favore dei rifugiati ucraini si dimostra a questo punto in tutta la sua ipocrisia. Non si capisce infatti come possa conciliarsi la vicinanza espressa a parole verso chi arriva in queste settimane in Trentino con una scelta politica ed amministrativa che ancora una volta divide i cittadini trentini in serie A e B e punta intenzionalmente a discriminare proprio i nuclei famigliari più fragili per difficoltà occupazionale e abitativa".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato