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| 06 apr 2022 | 21:15

Valdastico, Rossi: ''La Lega rischia ennesimo pasticcio giuridico e una figuraccia: manca la firma del ministero per modificare il Pup con l'uscita a Rovereto Sud''

In Consiglio provinciale si è tornati a parlare di Valdastico per la modifica del Pup. L'ex presidente Rossi: "Opera inutile e assurda con l'uscita a Rovereto Sud ma almeno procedano con l'iter corretto per evitare di mettere ancora una volta a repentaglio la credibilità dell'autonomia speciale"

Valdastico, Rossi: La Lega rischia ennesimo pasticcio giuridico e una figuraccia

TRENTO. "Si rischia l'ennesimo pasticcio giuridico e l'ennesimo schiaffo alla credibilità dell'autonomia speciale". A dirlo l'ex presidente Ugo Rossi sulla Valdastico con uscita a Rovereto Sud. "Ci si basa su documentazioni che ipotizzano l'uscita a Rovereto Sud ma manca la firma del ministro all'atto aggiuntivo che prevede come punto di arrivo la Vallagarina e quindi c'è il rischio di illegittimità del procedimento di modifica del Pup perché non perfetto senza il via libera dello Stato".

 

Si è tornato a parlare di Valdastico in Consiglio provinciale, l'intenzione della Provincia a trazione leghista è quella di procedere con una variante al Piano urbanistico provinciale per inserire l'uscita del collegamento A31 in Vallagarina (Qui articolo).

 

Già a febbraio 2021 la Cassazione aveva riconosciuto la legittimità della sentenza emanata dal Consiglio di Stato che aveva posto l’accento "sull’illogicità della scelta amministrativa" legata alla realizzazione dell’opera. Dal canto suo la Giunta Fugatti aveva deciso di avviare l’iter per realizzare una variante del Piano urbanistico provinciale.

 

In quell’occasione Fugatti aveva ricevuto l’autorizzazione a sottoscrivere un atto aggiuntivo al Documento del Comitato paritetico (che risale al 2016) tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione del Veneto e Provincia di Trento concernente il corridoio infrastrutturale di interconnessione del Trentino con il Veneto. Un documento che costituisce, come formalizzato negli atti "parte integrante e sostanziale" della delibera di avvio della variante al Pup (Qui articolo).

 

"Il procedimento per modificare il Pup - evidenzia Rossi - si basa sulla delibera di Giunta del 2020: qui si cita come parte integrante un atto aggiuntivo che ipotizza l'uscita a Rovereto Sud. L'iter non è mai stato perfezionato perché manca la firma dello Stato e nel frattempo è anche cambiato il governo e il ministro competente. Si rischia di esporre il procedimento di variante a illegittimità e sarebbe l'ennesima figuraccia per il Trentino".

 

Nel corso del dibattito in Aula il rappresentante di Azione ha fatto nuovamente presente questo vuoto. "Ho evidenziato la necessità di acquisire la firma del ministro sulle documentazioni per fugare ogni dubbio. Questo a prescindere la mio giudizio negativo sull'ipotesi di un'autostrada con uscita a Rovereto Sud, un'opera inutile e assurda dal punto di vista trasportistico. La Pat avrebbe fatto meglio a impiegare questi 4 anni per approfondire e migliorare quanto deciso nel 2016 e poi attuato da Serenissima con progetto preliminare depositato in Provincia a fine legislatura scorsa, una strada con uscita a Trento Sud e possibilità di salvare l'intera Valsugana", conclude Rossi.

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