Arianna Miorandi eletta presidente del Pd ma senza i voti della minoranza, Betta: “Chiediamo più rispetto”
Non sono mancate le tensioni durante l’elezione di Arianna Miorandi che sarà la presidente del Pd trentino. La minoranza infatti ha votato scheda bianca e Betta accusa: “Da alcuni un atteggiamento sopra le righe, quello che è successo fa male al partito”

TRENTO. Nelle scorse ore l’assemblea provinciale del Partito Democratico ha ufficializzato la nomina a segretario di Alessandro Dal Ri mentre Arianna Miorandi, consigliera comunale di Rovereto, è stata eletta presidente.
Durante l’incontro però non sono mancate le tensioni. La minoranza che fa riferimento al sindaco di Arco, Alessandro Betta, uscito sconfitto nella corsa alla segreteria, ha votato scheda bianca. Una forma di protesta contro “l’atteggiamento sopra le righe” di chi ha vinto osserva Betta.
“Da parte nostra c’è stata fin da subito la disponibilità a collaborare e come da tradizione ci aspettavamo che per ricoprire questo ruolo di garanzia fosse scelta una persona della minoranza ma così non è stato”.
L’intenzione era quella di scegliere una persona che a livello nazionale avesse sostenuto Elly Schlein e le possibilità non mancavano né tra le fila di Dal Ri né fra quelle di Betta, ma alla fine l’assemblea provinciale ha eletto presidente una candidata della maggioranza. “Quello che è successo fa male al partito, non è una buona partenza – commenta Betta – chiediamo più rispetto”.


















