Contenuto sponsorizzato
| 30 mar 2023 | 13:13

Da Paccher a Cia la maggioranza contro i sindacati: "Vergognoso, un atto di bullismo”. Dalzocchio: ''Hanno messo in scena uno show"

Duro il commento anche dell'esponente leghista Paccher: "Non è mai accaduto che privati cittadini vogliano imporre un incontro ai consiglieri interrompendo il Consiglio”

Da Paccher a Cia la maggioranza contro i sindacati: Vergognoso, un atto di bullismo”

TRENTO. E' scontro fra la maggioranza in Consiglio provinciale e i sindacati.

 

Dopo la protesta dei lavoratori di ieri e il mancato incontro (QUI L'ARTICOLO), il tema ha nuovamente occupato l'aula di piazza Dante dove questa mattina il presidente Walter Kaswalder ha voluto rivendicare e ribadire la totale correttezza del comportamento tenuto a fronte della richiesta di un incontro con i consiglieri da parte delle segreterie di Cgil, Cisl e Uil, sul tema del ddl Spinelli-Olivi-Leonardi (incentivi alle imprese).

 

Kaswalder ha riepilogato che a questa richiesta “si è dato pronto riscontro con una capigruppo” che aveva fissato l'incontro per ieri alle 13. I sindacati hanno poi avanzato la richiesta di anticipare, interrompendo i lavori mattutini del Consiglio per un'immediata interlocuzione con i consiglieri. A fronte della decisione del presidente di confermare l'appuntamento per le ore 13, i sindacalisti hanno protestato dagli spazi del pubblico sopra l'emiciclo, con modalità non ammesse dal regolamento, e, ha spiegato sempre il presidente Kaswalder “hanno poi disertato l'incontro per il quale erano in attesa l'assessore competente e una nutrita pattuglia di consiglieri”.

 

Sulla vicenda sono diversi i commenti e se da un lato viene chiesto di “abbassare i toni” per non rovinare i rapporti con il fronte sindacale dall'altro ci sono stati diversi consiglieri di destra che vanno all'attacco.

 

“Sono testimone del fatto che, nella mattinata di ieri, il presidente del Consiglio è stato oggetto di ripetute telefonate – spiega il capogruppo di Fratelli d'Italia Claudio Cia - nelle quali i sindacalisti hanno detto che se non avesse ceduto alle loro richieste, avrebbero fatto una manifestazione in aula. Un comportamento vergognoso, un atto di bullismo non degno del sindacato”.

 

A rispondere a questo commento è stato però il consigliere del M5S, Alex Marini. “E' eccessivo definire bullismo l’esercizio di un diritto di protesta. E sugli spalti – ha spiegato - non ci sono stati comportamenti gravi".

 

Lucia Coppola ha spiegato che la richiesta di anticipare l’incontro era motivata dalla presenza di lavoratori che dovevano tornare al lavoro. “Comunque – continua la consigliera - è il caso di ridurre i toni e al presidente Kaswalder va dato atto della disponibilità a dare sempre ascolto a chi chiede incontri con i consiglieri”.

 

Toni che non vengono però ridotti dalle colleghi di maggioranza. “Solidarietà a Kaswalder, non è mai accaduto che privati cittadini vogliano imporre un incontro ai consiglieri interrompendo il Consiglio” ha affermato il leghista Roberto Paccher. Ben più duro l'intervento della capogruppo Mara Dalzocchio. “Mai è stato permesso – spiega - in un’assemblea istituzionale uno 'show' come quello messo in scena ieri dai sindacalisti. La loro diserzione dell'incontro fissato alle ore 13 di ieri fa vacillare la loro credibilità”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 05 agosto | 16:20
La Uil Scuola torna a criticare l'undicesimo mese nella scuola dell'infanzia: le presenze discontinue dei bambini tra maggio, giugno e luglio, [...]
altra montagna
| 05 agosto | 13:00
Lo scrittore Marco Albino Ferrari si esprime sull'attacco alla Sat lanciato dal consigliere Guglielmi - secondo il quale "i volontari del [...]
Montagna
| 05 agosto | 13:51
La denuncia della pagina social Laggio Lajo di Cadore: "Magari a casa vostra lo potete anche fare al lato della strada ma non qui in Cadore. Noi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato