Fugatti aveva promesso di riaprire la stazione di Calliano entro il 2021 ma i lavori non sono mai iniziati: “Forse sarà pronta per la fine dell’anno”
A tre anni dall’annuncio della riapertura della stazione ferroviaria di Calliano non sono stati fatti grandi passi in avanti: la riattivazione del servizio infatti è stata posticipata più volte nonostante le promesse di Fugatti. Inoltre la seconda parte degli interventi necessari non è ancora stata finanziata

TRENTO. Era il 21 febbraio 2020 quando la Provincia annunciava in pompa magna la riapertura della stazione ferroviaria di Calliano. Il presidente della Pat Maurizio Fugatti prometteva la riattivazione del servizio già a partire dal 2021 ma evidentemente qualcosa è andato storto visto che a marzo 2023 non si sono fatti molti progressi e di certo la stazione non è stata aperta.
Grazie a un’interrogazione del consigliere del Partito Democratico, Alessio Manica, si scopre come stanno le cose. Nell’intesa sottoscritta fra Provincia e Rete ferroviaria italiana (Rfi), era stata prevista una prima fase di interventi che avrebbero dovuto interessare banchine e sottopasso con la realizzazione di un’ascensore, il rifacimento delle scale e nuove pensiline. Dopodiché si sarebbe dovuto riqualificare il fabbricato con i locali al servizio dei passeggeri e le aree esterne oltre all’installazione della nuova illuminazione e degli arredi. Ebbene come già anticipato di tutto questo non è ancora stato fatto nulla.
Non solo, Fugatti fa sapere che attualmente è stata finanziata (con 2,81 milioni di euro) solo la prima fase di interventi. A quanto pare sarebbe stata Rfi a chiedere una proroga dei lavori, prima a causa del Covid poi è stata chiesta un’ulteriore sospensione.
In relazione ai tempi previsti per la ripresa dei lavori Rfi ha informato la Provincia che: “Nel corso del 2022, parallelamente allo sviluppo del Progetto Esecutivo, l’impresa affidataria, ha dato seguito ad alcune attività preliminari e propedeutiche all’avvio dei lavori, tra cui i rilievi per lo svincolo masse metalliche delle future aree di scavo – inoltre – nel periodo da novembre a oggi sono state svolte le attività amministrative di riavvio del cantiere – mentre – la ripresa effettiva dei lavori di costruzione delle opere è prevista per il mese di febbraio 2023”.
Infine Fugatti, sempre citando Rfi, ha dichiarato che la realizzazione delle opere più impattanti è prevista fra maggio e giugno di quest’anno, mentre la costruzione delle opere di fermata dovrebbe essere ultimata entro il mese di novembre con la riattivazione della stazione per la metà di dicembre 2023.













