Funivia Trento-Bondone? Degasperi: "Tante promesse ma zero euro sul bilancio. Da due anni si aspettano i lavori all'ospedale di Cavalese"
Il consigliere provinciale di Onda, Filippo Degasperi, interviene sulla funivia Trento-Bondone: "Il centrodestra gioca sui numeri, per esempio ci sono 400 milioni per l'ospedale di Trento: una cifra enorme che non verrà spesa quest'anno, così si trova un avanzo per poter continuare con gli annunci"

TRENTO. "Tanti proclami e annunci ma intanto non sono stati stanziati i finanziamenti per realizzare la funivia fino in cima al Bondone". A dirlo Filippo Degasperi, consigliere provinciale di Onda. "A bilancio la Provincia non ha inserito risorse. Il documento può essere modificato e i soldi spostati da un capitolo all'altro ma intanto siamo a zero euro".
"Valutiamo tutte le ipotesi percorribili", aveva spiegato l'aprile scorso a il Dolomiti l'assessore Roberto Failoni. "C'è la determinazione di andare in fondo e quindi fino in cima" (Qui articolo). Più recentemente, siamo a inizio giugno, la Provincia ha definito un accordo che coinvolge Cassa del Trentino e Cassa depositi e prestiti (Qui articolo).
A bilancio, però, non ci sarebbero risorse per prevedere la costruzione della funivia. "Nel 2019, colto in flagranza da noi mentre, con la complicità dei consiglieri di Fratelli d'Italia, Lega e alleati del centrodestra - prosegue Degasperi - la Provincia tagliava i 35 milioni di euro stanziati per l'ospedale di Cavalese dalla Giunta precedente, si arrampicava sugli specchi provando a convincere che i soldi sarebbero arrivati alla partenza dei lavori: la promessa era di iniziare i lavori nel 2022".
Superata la metà del 2024, "Non si sono visti soldi e lavori", dice Degasperi. "Oggi ci si riprova con la funivia del Bondone. Il modus operandi è il medesimo: non mancano gli annunci ma sul bilancio 2024/26 ci sono zero euro. Il centrodestra gioca sui numeri, per esempio ci sono 400 milioni per l'ospedale di Trento: una cifra enorme che non verrà spesa quest'anno, così si trova un avanzo per poter continuare con gli annunci".

La previsione di costruzione della funivia Trento-Bondone si articola in due lotti. La stazione di partenza ex Sit, intermedia all’ex Italcementi, intermedia a Sardagna. Il secondo lotto passa per la stazione intermedia a Vaneze e approda alla stazione di arrivo a Vason.
Lo schema prevede un investimento complessivo di circa 70 milioni di euro, con una compartecipazione della Provincia di Trento, con i finanziamenti messi a disposizione dal ministero, circa 37,5 milioni di euro (Qui articolo), mentre la parte restante è stata messa inizialmente a carico dei privati nell’ambito del project financing (Qui articolo).
"I privati sono attenti ai loro soldi e sono consapevoli della mancanza di un progetto di valorizzazione del Bondone". Si parla anche, da parte dell'ente pubblico, di mettere in vendita le caserme austroungariche delle Viote. "La montagna del capoluogo non va abbandonata e ci sono enormi potenzialità, però non c'è una visione e questo pesa sugli investimenti", conclude Degasperi.













