Molestie alla collega leghista, Joe Formaggio “censurato” dal Consiglio: sospeso per 5 giorni alle attività dell’assemblea
Il Consiglio regionale del Veneto ha detto la sua e con una maggioranza schiacciante ha sospeso per 5 giorni l’esponente di Fratelli d’Italia Joe Formaggio, accusato di aver molestato la collega leghista Milena Cecchetto

VERONA. È stato un voto praticamente unanime (41 favorevoli, 2 astenuti, 2 schede bianche e una nulla) quello che approvato la “censura” nei confronti del consigliere di Fratelli d’Italia Joe Formaggio, accusato nei giorni scorsi di aver molestato la collega leghista Milena Cecchetto.
La proposta era arrivata dal presidente del Consiglio regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, e si traduce di fatto nella sanzione massima che può essere inflitta a un eletto, cioè la sospensione per 5 giorni dalle attività dell’assemblea legislativa del Veneto. Non un granché vista la gravità delle accuse ma va segnalato che questo provvedimento non era mai stato adottato prima.
Ciambetti ha precisato che non si tratta di una sentenza ma in questo modo si è voluto tutelare l’immagine dell’istituzione. Nei giorni scorsi la leghista Cecchetto ha denunciato di essere stata vittima di attenzioni non desiderate da parte del collega facendo riferimento a un fatto “inqualificabile e inaccettabile” definendo il comportamento tenuto da Formaggio “aggressivo e irruento. Nella mia vita, politica e personale – aveva dichiarato la consigliera leghista all’Ansa – sono sempre stata in grado di difendermi. Sono molto delusa e amareggiata da un comportamento del genere, ogni donna ha un proprio confine del rispetto e della sensibilità: oggi sono sconcertata perché quel limite il collega con me lo ha superato”.
Dal canto suo il consigliere di Fratelli d’Italia respinge le accuse derubricando quanto avvenuto a una “spintarella giocosa” mentre il bacio (non richiesto) sarebbe stato un “semplice saluto sulla guancia”. Secondo la versione di Formaggio la collega leghista sarebbe stata spinta via dal divano per prenderne, “scherzosamente”, il posto mentre non ci sarebbe stata nessuna manata sul sedere.














