Contenuto sponsorizzato
| 19 feb 2023 | 16:25

“Mussolini cittadino (dis)onorario di Salò. Almirante? Un razzista”: blitz degli attivisti per ricordare i crimini di guerra italiani in Etiopia

Gli attivisti hanno appeso uno striscione fuori dal municipio: “Sua Eccellenza Benito Mussolini, Duce Fondatore dell’Impero con l’impiego di Gas e cittadino (dis)onorario di Salò”. Colpita anche la sede di Fratelli d’Italia

“Mussolini cittadino (dis)onorario di Salò
di Tiziano Grottolo

SALÒ. Per il terzo anno consecutivo alcuni attivisti della zona del Garda occidentale hanno preso parte alla campagna Yekatit 12 per commemorare l’eccidio perpetrato da soldati e civili italiani contro la popolazione etiope. Il 19 febbraio (Yekatit 12 nel calendario etiopico) del 1937 due membri della resistenza etiope tentarono di assassinare il viceré d’Etiopia Rodolfo Graziani. L’attento fallì e contro la popolazione civile venne scatenata una brutale rappresaglia che durò fino al 21 febbraio e provocò migliaia di vittime. È proprio per ricordare questo crimine, che per lungo tempo è stato rimosso dalla storiografia italiana (e tutt’ora è poco considerato), che gli attivisti hanno deciso di lanciare questa campagna.

 

In particolare gli attivisti hanno preso di mira la galleria che si trova al piano terra del Municipio di Salò, dove accanto alle lapidi commemorative dei “padri della patria” Risorgimentali (Vittorio Emanuele, Mazzini, Garibaldi, Cavour) è stato affisso uno striscione a memoria di “Sua Eccellenza Benito Mussolini, Duce Fondatore dell’Impero con l’impiego di Gas e cittadino (dis)onorario di Salò”. L’amministrazione comunale infatti era stata coinvolta in una polemica per non aver voluto rimuovere la cittadinanza onoraria concessa a Mussolini.

Il secondo colpito dagli attivisti è stata la sede di Fratelli d’Italia dedicata a Giorgio Almirante. Una scelta che già a suo tempo era stata vista da molti come una provocazione, soprattutto in una città come Salò, legata alla Repubblica sociale italiana. “Il fondatore del Movimento Sociale Italiano – affermano gli attivisti – è personaggio che è stato, nell’ordine, propagandista del razzismo, dirigente ministeriale repubblichino, fascista conclamato e sostenitore della dittature di Spagna, Portogallo, Grecia e Cile. Questo dice molto di come la Destra italiana abbia scelto di non fare i conti con la propria storia.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato