Contenuto sponsorizzato
Belluno
16 ottobre | 19:06

Niente pista da bob a Cortina, delusi gli artigiani: "Un'occasione persa per il territorio. Il no però non diventi un motivo per fermare gli investimenti infrastrutturali"

Dopo l'annuncio che la pista da bob a Cortina non si farà, Confartigianato interviene per esprimere delusione. La presidente Claudia Scarzanella: "Occasione persa per tutto l’indotto, non si perdano anche gli investimenti infrastrutturali"

Niente pista da bob a Cortina, delusi gli artigiani: Un'occasione persa per il territorio

CORTINA D'AMPEZZO. "Perso il bob, bisogna ora non perdere di vista l’obiettivo, quello di trasformare i Giochi olimpici invernali 2026 in un’occasione per il territorio bellunese”. La presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella, non nasconde l’amarezza dell’associazione artigiani per la decisione di non portare a termine i lavori per la realizzazione dello Sliding center di Cortina d'Ampezzo. "E' necessario guardare oltre con il pragmatismo tipico degli artigiani".

 

In queste ore il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha annunciato che chiederà che siano assegnate alla regione altre discipline dei Giochi. "Non si può negare che la vicenda del bob tra proteste di piazza, rinvii, gare andate deserte rappresenti una triste pagina e un’occasione persa dal Bellunese per la crescita dell’economia e delle imprese. Per scelte così importanti sarebbero serviti il coinvolgimento con il territorio e concertazione con le parti economiche”. 

 

Il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, si è detto preoccupato per la perdita della pista da bob, più per il rischio che Cortina resti nel nome delle Olimpiadi del 2026 che nelle discipline ospitate sul territorio. Ora la volontà è quella di portare avanti le opere infrastrutturali. E anche gli artigiani chiedono di non perdere le opportunità che ci possono essere con i Giochi e auspicano un "risarcimento" a fronte del passo indietro.

 

"Il rischio adesso è che venga tagliato fuori il territorio bellunese dalle Olimpiadi e non possiamo permettercelo, dato che abbiamo già perso occasioni di lavoro e dell’indotto che l’opera poteva portare. Penso per esempio alle opere infrastrutturali, progettate per migliorare la viabilità della nostra montagna. Non vorrei che il no al bob diventasse il motivo per fermare tutto. Credo invece che proprio per la rinuncia al bob possa essere trasformata in una sorta di richiesta di 'risarcimento' per il nostro territorio, non solo in termini di gare sportive. Non si perda l’occasione olimpica con le sue ricadute di lungo raggio”, conclude Scarzanella.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato