Orso distrugge le arnie delle api, Vermiglio chiede alla Pat azioni di dissuasione. Dallapiccola: ''Ci sono gli strumenti e il sindaco fa bene a sollecitare piazza Dante''
Nelle scorse ore il sindaco di Vermiglio ha inviato una lettera alla Provincia per chiedere di procedere con le azioni di dissuasione sull'orso responsabile della distruzione di alcune arnie. L'ex assessore Dallapiccola: "Gli strumenti ci sono per gestire i grandi carnivori. C'è il piano Pacobace e c'è la legge di Rossi"

TRENTO. "Finalmente un sindaco che si fa sentire per chiedere provvedimenti". Questo il commento di Michele Dallapiccola, consigliere provinciale di Casa Autonomia. "Gli strumenti ci sono per gestire i grandi carnivori. C'è il piano Pacobace e c'è la legge di Rossi".
"Sei postazioni fatte fuori in 3 giorni". E' questa la denuncia di Sergio Zanella del direttivo dell'Associazione apicoltori Val di Sole Peio e Rabbi che riporta quanto accaduto in val di Sole e in val di Non con le arnie prese di mira dall'orso. "Dal 2021 ad oggi solo in Val di Sole abbiamo il 15% di arnie in meno" (Qui articolo).
Da qui la lettera di Michele Bertolini, sindaco di Vermiglio, per sollecitare, in coerenza con quanto previsto dal piano Pacobace, azioni e attività di dissuasione per ripristinare la diffidenza dell'esemplare nei confronti dell'essere umano e delle aree più antropizzate. Una lettera inviata a Provincia, Protezione civile e corpo forestale di zona (Qui articolo).
"Il primo cittadino - evidenzia Dallapiccola - segnala situazioni che preoccupano la comunità, si dimostra attento alle esigenze del territorio e chiede legittimamente i provvedimenti necessari perché la competenza è provinciale. Sicuramente questa comunicazione inviata agli organi provinciali è più utile rispetto alla proposta di mozione inviata da La Civica".
Il riferimento va all'e-mail inviata negli scorsi giorni La Civica di Gottardi e Masè per invitare le amministrazioni comunali per "esprimere solidarietà alla valle di Sole e alla famiglia Papi per la tragica morte di Andrea", ma anche a "rappresentare il sostegno al presidente della Provincia e alla Giunta in tutte le azioni intraprese volte alla cattura e all'abbattimento dei grandi carnivori pericolosi" (Qui articolo).
"La gestione dei grandi carnivori non è semplice e si può sempre migliorare ma gli strumenti sono già a disposizione: il Pacobace è la guida, poi c'è anche la legge Rossi utilizzata per Jj4 e Mj5: poi in questi casi ci vuole la giurisprudenza, l'ordine di abbattimento è stato impugnato mentre la cattura resta valida", conclude Dallapiccola.









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