Tragedia di Caldes, da La Civica una bizzarra mail per sostenere (senza ''riferimento politico o partitico'') Fugatti ''in tutte le azioni per cattura e abbattimento di orsi''
Nelle scorse ore il movimento de La Civica ha inviato una "proposta aperta di mozione per esprimere solidarietà alla val di Sole e alla famiglia Papi" ma anche per "rappresentare il sostegno al presidente della Provincia e alla Giunta in tutte le azioni intraprese"

TRENTO. Una confusione tra livello istituzionale e partitico. La vicenda della drammatica morte di Andrea Papi nei boschi di Caldes che appare politicizzata per lasciare "carta bianca" a piazza Dante. Un tentativo del centrodestra di serrare i ranghi, anche forse in vista delle elezioni provinciali del prossimo ottobre.
Da un lato c'è un post virale sui social con brand Trentino per "chiedere rispetto", una comunicazione non ufficiale e un uso scorretto di un marchio depositato per la quale la Provincia non ha preso una posizione forte. E ora una lettera per invitare le amministrazioni comunali per "esprimere solidarietà alla valle di Sole e alla famiglia Papi per la tragica morte di Andrea", ma anche a "rappresentare il sostegno al presidente della Provincia e alla Giunta in tutte le azioni intraprese volte alla cattura e all'abbattimento dei grandi carnivori pericolosi". La firma è quella de La Civica con Mattia Gottardi e Vanessa Masè.

Da Vermiglio a Rabbi, gli amministratori della val di Sole, della val di Non, della Val Rendena e della Paganella in questi giorni sono chiamate a votare per costituirsi in giudizio contro le associazioni animaliste, richiedere 100 mila euro di danni e per sbloccare l'ordinanza di rimozione di Jj4.
E arriva anche l'imbeccata de La Civica. Una e-mail firmata da Gottardi e Masè per "presentare il testo aperto di una proposta di mozione", da inoltrare anche ai consiglieri comunali. Un'iniziativa "in una ottica di rispettoso dialogo tra livelli istituzionali, vuole essere la messa a disposizione di uno strumento di base - scevro da alcun riferimento politico o partitico - per rendere corale, unitaria e condivisa una presa di posizione diffusa, anche rispetto a un dibattito nazionale poco aderente a quello che il Trentino e le sue genti realmente sono".
Un rispettoso dialogo istituzionale e scevro da alcun riferimento politico o partitico che, però, invece di venire avviato dall'assessorato agli enti locali, di cui il presidente de La Civica è pur sempre titolare, utilizza quello del movimento con la firma anche della consigliera Masè.
Nelle scorse ore anche Confesercenti ha parlato di un Trentino bersaglio di haters e di leoni da tastiera, si ignora la portata sulle ricadute e l'associazione di categoria ha chiesto di rafforzare la promozione, la stagione estiva è alle porte. La nazionale svizzera di orienteering ha rinunciato alla preparazione in val di Non proprio per i timori suscitati da quanto avvenuto a Caldes; il mondo del turismo trema per le possibili conseguenze di questa crisi e ha elaborato una possibile risposta da inviare agli ospiti.
Un momento di fortissima tensione alimentato anche dal governo provinciale, praticamente ogni giorno anche sulle reti nazionali a spiegare che ci sono 70 orsi da rimuovere, così come Jj4, Mj5 e M62 da eliminare a ogni costo, la retorica del ''noi trentini", del ''voi gente da ztl'' e altre uscite che possono urtare la sensibilità fuori dai confini provinciali.



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