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Bolzano
10 aprile | 15:21

I lupi? L'Alto Adige con 30 mila euro pensa di far intervenire l'elicottero. I danni annuali ammontano a 50 mila euro, quasi tutti avvenuti senza sistemi di protezione

L'Alto Adige ha stanziato 30 mila euro per l'uso dell'elicottero per la gestione dei lupi sul territorio

I lupi? L'Alto Adige con 30 mila euro pensa di far intervenire l'elicottero

BOLZANO. L'ipotesi altoatesina nella gestione dei lupi? L'utilizzo dell'elicottero per agevolare e velocizzare gli spostamenti. Questo quanto emerge dalla discussione d'Aula nel Consiglio provinciale dell'Alto Adige.

 

Quando è stata approvata la recente legge finanziaria, spiega Andreas Leiter Reber, il Dipartimento dell'agricoltura per il 2024 la cifra di 30mila euro per "esercitazioni con elicottero per i grandi carnivori". L'esponente di Freie Fraktion ha chiesto una serie di chiarimenti per approfondire i contorni di questo finanziamento e gli obiettivi della Provincia di Bolzano.

 

Questo non dovrebbe significare che i lupi verrebbero abbattuti dagli elicotteri ma che il mezzo sostanzialmente, la difesa dell'assessore Luis Walcher (Svp), servirebbe operativamente per velocizzare gli spostamenti sul territorio, con particolare riferimento alle zone impervie e difficili da raggiungere in tempi rapidi. 

 

L'uso dell'elicottero, per queste attività, sarebbe riservato al corpo forestale che potrebbe ricorrere a questa soluzione anche per agevolare in queste attività il trasporto dei materiali di supporto. Non solo, se necessario, questa possibilità garantirebbe il trasferimento a valle di eventuali carcasse. Il consigliere provinciale di Freie Fraktion ha commentato la propria contrarietà per quelli che definito dei voli turistici con i soldi delle tasse solo per osservare e monitorare i lupi. 

 

Un finanziamento da 30 mila euro per l'elicottero mentre in media i danni causati dai lupi è di circa 50 mila euro all'anno totali (secondo l'Ispra addirittura dal 2015 al 2019 meno di 50mila euro totali). Inoltre in Alto Adige il 100% delle predazioni sono avvenute in assenza di sistemi di difesa e prevenzione. Anche per questo i provvedimenti firmati dal governatore Arno Kompatscher alla fine della scorsa legislatura, firmati nonostante il parere negativo di Ispra (qui la nostra analisi), per abbattere alcuni esemplari tra Selva di Molini e la Val Venosta sono stati bocciati dai tribunali. 

 

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