Lupi in Valsugana, la Provincia avvia il percorso informativo ma è già falsa partenza? L'incontro alle 17.30 non proprio a 'misura' di allevatori
Le aziende agricole zootecniche della Valsugana sono state invitate a un incontro informativo sul lupo. L'appuntamento rientra nell'annunciato percorso amministrativo della Provincia. Ma si rischia la falsa partenza?

TRENTO. Un incontro informativo sul lupo. Questo l'oggetto dell'invito destinato alle aziende agricole zootecniche della Valsugana. Insomma, la Provincia avvia quel percorso che dovrebbe portare a firmare il decreto di rimozione di qualche esemplare. Un appuntamento che rischia di essere una falsa partenza per l'orario di convocazione degli operatori?
Prima ancora di ottenere l'autorizzazione sulla Lessinia - provvedimento che ha resistito ai ricorsi delle associazioni avanti a Tar e Consiglio di Stato (Qui articolo), ci si era mossi in piazza Dante per la Valsugana. Il parere dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale è stato negativo per quanto riguarda la rimozione degli esemplari del branco "Campelle-Calamento". In sostanza non sono state rispettate le tre condizioni previste dalla legge provinciale e dalla direttiva Habitat (Qui articolo).
Un tema affrontato nelle scorse settimane l’assessore Roberto Failoni e i vertici delle strutture faunistiche hanno incontrato gli amministratori della Bassa Valsugana e Tesino proprio sulla questione lupo (Qui articolo).
"Un dialogo franco e diretto, basato sulla volontà di gestire con sempre maggiore attenzione e sensibilità la presenza dei grandi carnivori", le parole di Failoni. "Solo attraverso un utilizzo corretto e costante di queste misure sarà possibile contenere i danni e migliorare la coesistenza tra comunità locali e fauna selvatica".
Nell'incontro sono emersi alcuni dati: il 37% delle predazioni da parte di lupi avvenute nel 2025 in Trentino riguarda la Bassa Valsugana, un terzo sul totale provinciale. Ma nel 70% dei casi non c’erano misure di protezione per questi animali. La prevenzione è ritenuta prioritaria e fondamentale, così come l'informazione e la comunicazione sul territorio.
Negli scorsi giorni il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, a margine del vertice di Giunta a Castel Ivano ha ribadito l'intenzione di voler "affrontare il problema sotto l'aspetto amministrativo. A nostro avviso, in questo caso, si tratta di una questione di sicurezza pubblica: non vogliamo aspettare che un lupo aggredisca un uomo per gestire la situazione" (Qui articolo).
Ecco così organizzato il primo incontro. Si parte alle 17.30 di lunedì 20 ottobre. Il lupo - in particolare in Valsugana - è un tema caldo (a inizio anno quattro esemplari sono stati avvelenati) e il rischio che ci sia qualche tensione o polemica è molto alto.
Forse per questo è stato convocato l'incontro in un orario che sembra poco felice per qualunque professione, soprattutto per questo specifico settore? Quello infatti è il momento della mungitura e di quando si dà da mangiare alle vacche. Un po' come fissare a mezzogiorno di Ferragosto una riunione degli albergatori. Insomma, la partecipazione richiede un grandissimo sforzo degli allevatori.












