"Ad Avio serve un sindaco serio e che lavori sodo". Federico Secchi torna in campo: sarà sostenuto da quattro liste civiche. Tutti i candidati della sua coalizione
"Vogliamo ripartire da dove avevamo lasciato, costruendo quelle opere pubbliche che avrebbero dovuto essere realizzate e, invece, sono ancora ferme a cinque anni fa. Il mio passato politico? Ho voluto cambiare completamente approccio. Mi presento sostenuto da quattro liste civiche che raccolgono le personalità migliori che la nostra comunità è in grado di offrire. Il nostro non è un partito, ma un progetto che una solo fine: il bene di Avio"

AVIO. A caccia del bis. Non consecutivo, a quello punta il sindaco uscente Fracchetti, che vinse le elezioni cinque anni fa, ma non "contro" Federico Secchi. Dopo un lustro sabbatico, Secchi - che del comune di Avio è stato primo cittadino dal 2015 - 2020, torna in campo.
Quattro saranno i candidati. Secchi, sostenuto da quattro liste civiche, Ivano Fracchetti, Marco Pilati e Tullio Zampedri, in una contesa destinata - inevitabilmente, visto il "frazionamento" - a decidersi al ballottaggio. Sarebbe un clamoroso colpo di scena, infatti, se uno dei quattro aspiranti al ruolo di primo cittadino dovesse vincere già al primo turno del 4 maggio.
La coalizione che supporta il 43enne aviense sarà formata dalle due liste "storiche" che lo sostengono sin dalla prima esperienza (SiAmo Avio e Civica Secchi Sindaco), oltre ad una di stampo autonomista (Cuore Autonomista per Secchi Sindaco) ed una quarta, "fresca" d'ingresso, "Progetto Comune".
I capolista designati sono l'imprenditrice Elena Antonelli (SiAmo Avio), Lorenza Cavazzani (Civica Secchi Sindaco), già vice sindaca del comune, Albino Borghetti (Cuore Autonomista) e Moreno Salvetti (Progetto Comune).

Secchi, chi glielo ha fatto fare?
"I motivi che mi hanno spinto a candidarmi nuovamente dopo la positiva esperienza del 2015 - spiega Secchi - sono due: l'amore che mi lega alla nostra meravigliosa comunità e il fatto che Avio abbia bisogno di un sindaco serio, che lavori tanto e voglia dare un cambio di marcia alla "macchina" comunale, che oggi è immobile. E lo dicono i fatti. Avio ha bisogno di tornare a correre, la cittadinanza deve essere nuovamente coinvolta e informata e alcuni eventi che portavano qui un gran numero di turisti vanno ripristinati. E poi bisogna restituire all'amministrazione il "senso delle istituzioni" che, francamente, si è smarrito, basti guardare cosa è accaduto nel corso di diversi consigli comunali o alcuni contenuti - che definire "discutibili" è purò eufemismo - che sono stati postati sulla pagina Facebook istituzionale del Comune. Vogliamo ripartire da dove avevamo lasciato, costruendo quelle opere pubbliche che avrebbero dovuto essere realizzate e, invece, sono ancora ferme a cinque anni fa. Basti pensare, ad esempio, al parcheggio che avrebbe dovuto essere realizzato a Sabbionara: dopo un lustro e innumerevoli discussioni, il terreno è ancora incolto, come l'avevamo lasciato, Inaccettabile. Avio, oggi più che mai, ha bisogno di un primo cittadino che si dia da fare e fornisca risposte: non si può risolvere tutto con una "pacca" sulla spalla, un sorriso, una battuta".
Lei si presenta a capo di una coalizione civica, perché è "uomo di destra". Si è moderato?
"La mia collocazione "a destra" credo sia nota a tutti. Non è un mistero. Però ho compreso che, in una realtà locale, le dinamiche "partitiche" rappresentano un enorme limite e, dunque, ho voluto cambiare completamente approccio. Mi presento sostenuto da quattro liste civiche che raccolgono le personalità migliori che la nostra comunità è in grado di offrire. Il nostro non è un partito, ma un progetto formato da persone, che hanno idee, sogni, suggestioni con un fine comune: il bene di Avio. Senza vincoli politici e imposizioni che - in termini pratici - si trasformano in imposizioni e, dunque, limiti. Le nostre liste sono formate da persone di qualità e spessore, che hanno alle spalle storie lavorative e personali molto diverse e rappresentano tutte le componenti della nostra società. E, aspetto fondamentale, nella nostra squadra tutte le frazioni sono ottimamente rappresentate".
L'avversario principale è il sindaco uscente Fracchetti, sostenuto anche dalla Lega e dal Governatore Fugatti.
"Non ritengo sia un problema, dovessimo vincere. Con il Presidente e i componenti della Giunta provinciale ci conosciamo da anni e, da sempre, ci sono stima e rispetto reciproco e i diversi orientamenti politici non saranno certamente un "limite" quando ci si relaziona tra diversi Enti, in questo caso Comune e Provincia. Sono stato vice sindaco con Dellai presidente, sindaco con Ugo Rossi presidente e anche con l'attuale Governatore. I rapporti sono sempre stati sereni e costruttivi".
L'aspetta comunque una campagna "tosta".
"Come tutte le competizioni elettorali. Il mio obiettivo è spiegare ai cittadini di Avio quello che io, assieme a tutte le persone che hanno deciso d'intraprendere quest'avventura, vogliamo fare per migliorare la nostra comunità. In questi anni ho maturato altre esperienze (è stato commissario, nominato proprio dal presidente Fugatti, a Lona Lases, ndr) che mi hanno permesso di affinare le mie competenze. Vogliamo essere costruttivi e lo testimonia l'atteggiamento che i consiglieri eletti cinque anni fa tra le nostra fila hanno avuto nella legislatura che si sta per concludere. C'è tanto da fare, le polemiche e gli attacchi personali li lasciamo ad altri. Io non ho conflitti d'interesse e il pensiero della mia coalizione è votato esclusivamente al futuro, a quello che c'è da fare".
Tutti i candidati della coalizione che sostiene Federico Secchi:



















