"Cittadini impauriti: serve un pugno rigoroso", Corrarati sulle risse, machete e scimitarre (VIDEO): "Necessaria garanzia di sicurezza e poter riprendersi gli spazi"
Il sindaco Claudio Corrarati sui gravi episodi avvenuti nel centro della città: "Non è tollerabile: dobbiamo essere rigorosi". E sul questore Paolo Sartori che nei prossimi giorni lascia Bolzano: "Ha tracciato una strada: i suoi metodi e modi devono diventare uno stile"

BOLZANO. "Abbiamo chiesto l'immediata convocazione del tavolo di sicurezza e un confronto con le forze dell'ordine per pianificare azioni di repressione e prevenzione". Queste le parole di Claudio Corrarati, sindaco di Bolzano. "Dobbiamo essere rigorosi nel far rispettare le regole e le leggi. Quello che abbiamo visto non è accettabile".
Il neo primo cittadino di Bolzano interviene, in particolare, dopo i due gravissimi episodi tra le vie del centro. "Una situazione di timore, ho visto i cittadini impauriti", aggiunge Corrarati. "La sicurezza è un tema importante e c'è bisogno di un segnale forte all'interno del quadro legislativo".
Nel fine settimana scorso il centro storico di Bolzano è stato teatro di due violente risse tra pregiudicati, molti dei protagonisti sono provenienti da altre Province e ospiti dell’accoglienza dei Centri Emergenza Freddo tuttora aperti. Tra tra venerdì e sabato gli agenti di polizia sono intervenuti d'urgenza nella zona piazza Domenicani per una violentissima rissa. Poi nella notte successiva un altro gruppo di persone si è confrontato armato di bottiglie rotte ma anche machete e scimitarre (Qui articolo).
"L'uso di strumenti che caratterizzano alcuni sport deve restare racchiuso nella regole del mondo sportivo. Abbiamo visto di tutto e non si può girare per le strade in modo così pericoloso: questo non è tollerabile", prosegue Corrarati. "La città deve saper accogliere e integrare ma dobbiamo anche far rispettare le regole che sono chiare. Dobbiamo avere un pugno rigoroso per avere la garanzia di sicurezza e di poter riprendere gli spazi".
Intanto dal prossimo 1 giugno il questore Paolo Sartori lascia Bolzano e l'incarico viene assunto da Giuseppe Ferrari (Qui articolo).
"Mi sono complimentato per il lavoro svolto. Ho raccolto il testimone perché il suo modo e il suo metodo deve diventare lo stile. Va ringraziato per la strada che ha tracciato e per l'impronta che ha lasciato per la città", conclude Corrarati.












