Da ''l'uomo bianco, volano del mondo, in estinzione'' agli africani ''cannibali'' dalla cultura della bestialità (gay, lesbiche, aborto) all'Italia puttana: benvenuti, è la ''Remigrazione''
Ieri alcune decine di militanti di estrema destra si sono dati appuntamento a Cristo Re a Trento per parlare di remigrazione. A prendere il microfono una vecchia conoscenza della destra nostrana, Emilio Giuliana che ha fatto un comizio da ''umile servitore della forza di Dio'': ''Il 4 novembre ricorre la fine della Prima Guerra Mondiale: 700mila soldati italiani sono morti per fare questa puttana di Italia, stuprata, violentata ogni giorno da maledetti che arrivano da ogni parte del mondo''

TRENTO. Dall'uomo bianco ''volano del mondo'' che sarebbe ''a rischio estinzione'', all'Africa dove ''credete che il cannibalismo sia debellato? No, si mangiano ancora tra di loro'', dai ''maiali'' dell'alta finanza ai ''parassiti'', gli omosessuali, le lesbiche, color che praticano l'aborto che, però, ''non sono il nostro problema perché come il parassita è destinato a perire, per natura la vostra ideologia di morte vi estinguerà''. Si è sentito di tutto e, purtroppo, anche molto di più ieri sera a Cristo Re durante la manifestazione ''Remigrazione'' che ha riunito in piazza una cinquantina di militanti dell'estrema destra organizzatasi sotto il Comitato Remigrazione e Riconquista – nato, non a caso, da quattro movimenti dell'ultradestra: Casapound, Rete dei patrioti, Vfs e Brescia ai Bresciani – con l'obiettivo di “tradurre in azione concreta la proposta programmatica sulla remigrazione e di porre un argine deciso e inequivocabile all'immigrazione incontrollata, fenomeno che minaccia la coesione sociale e la sopravvivenza stessa dei popoli europei”, si legge sul loro sito ufficiale.
Il racconto della serata ve lo abbiamo fatto in tempo reale ieri sera con la protesta di movimenti di sinistra e di semplici cittadini che hanno contromanifestato al grido ''non c'è spazio per il fascismo''. Ma cosa succedeva nella piazzetta dei remigratori? Al riparo dalle forze dell'ordine? Succedeva che prendeva il microfono Emilio Giuliana ex consigliere comunale di Fiamma Tricolore, da sempre attivista e militante delle formazioni dell'estrema destra che ha concluso con queste parole il suo lungo intervento: ''Questo è il quartiere di Cristo Re. Mi si è detto, ''ah Emilio sei fascista'' forse ho pensato di esserlo. ''Ah Emilio sei nazionalsocialista'', forse ho pensato di esserlo. Ma sapete cos'è Emilio? Emilio è cattolico, un umile servitore della forza di Dio. Io amo la mia patria, amo la mia famiglia, amo Dio con tutto me stesso. Quindi viva Cristo Re''.
Prima il Giuliana pensiero si è manifestato con queste parole: ''Ringrazio il comitato che ha qualcosa di nobile ma soprattutto affronta un problema viscerale per la società italiana, per la società di etnia bianca, dal punto di vista sociale, religioso, geopolitico, finanziario economico ed etico. E' in corso una sostituzione etnica. L'uomo bianco è a rischio estinzione. La natura, per non scomodare Dio, fa le cose per bene. Essa ha creato delle etnie diverse perché così ha disposto. E non ci può essere una volontà perversa di pochi uomini che tengono in pugno la finanza internazionale che hanno deciso di sradicare quello che è il volano del mondo, l'uomo bianco. Noi siamo fieri di essere bianchi con la stessa fierezza che può avere un uomo di colore, anzi non di colore perché la manipolazione del linguaggio vorrebbe far scomparire l'uomo nero. Esiste il ne*ro e chiamarlo col suo nome è dargli dignità. Non bisogna cadere nelle trappole di questi pusillanimi che sono la creazione degli stessi identici sistemi finanziari che vorrebbero combattere e invece sono cani da riporto''.
Quindi il vecchio affondo ai 'poteri forti' quasi plutocratici e giudaico-massonici: ''Loro sono i signori che vanno a rapporto da Sors, che sono finanziati da Soros, che sono gli stessi che finanziano il sionismo internazionale (...). Voi maiali . Voi siete dei parassiti e per lo stesso motivo per il quale un parassita è destinato a perire per natura la vostra ideologia di morte, di cultura della morte vi estinguerà: omosessuali, lesbismo, la pena di morte che si chiama aborto. Maledetti, voi uccidete i bambini. E allora siccome siete i primi a pontificare tutti questi abominevoli rituali vi estinguerete da soli. Non siete il nostro problema. Noi dobbiamo dare l'esempio e non cadere nella trappola delle simmetrie orizzontali. Non dobbiamo agire come agiscono questi ignoranti. Praticate la sodomia, continuate. Più la praticate prima vi estinguerete. Maiali''.
''Oggi l'uomo bianco è messo al muro - prosegue Giuliana armato di megafono - ma non ne potrete fare a meno dell'uomo bianco. Voi difendete la cultura della bestialità. Il 12/13 novembre del 1961 si è consumata una tragedia a Kindu. Undici aviatori sono stati cannibalizzati (in realtà gli aviatori italiani massacrati e smembrati furono 13 ma di cannibalizzazione non si trova notizia ndr). Ma credete che forse in Africa il cannibalismo sia qualcosa di debellato? No, si mangiano ancora tra di loro. Ovviamente questo non vale per tutta l'Africa ma buona parte dell'Africa. Ovviamente l'immigrazione salutare è benvenuta. Nessuno porrà ostacoli a chi viene in Italia e in Europa e si lascia assimilare. Ma noi fronteggeremo tutti coloro che vengono in Italia e vogliono delinquere, il 35% della popolazione carceraria è occupata da immigrati. E l'8,5% di sono i regolari in Italia. Quelli irregolari sono molti di più basta guardarsi intorno''.
Quindi il finale: ''Assieme agli immigrati delinquenti fuori dai coglioni gli italiani impenitenti. Siete apolidi? Siete figli del mondo? Non avete una patria? E allora fuori dai coglioni. Il 4 novembre è la ricorrenza della fine della guerra, 1918. 700mila soldati italiani sono morti per fare questa puttana di Italia, stuprata, violentata ogni giorno da maledetti che arrivano da ogni parte del mondo. Non passa giorno che in Europa non si consumino delitti a sfondo razziale, religioso ed etnico''. Quindi la conclusione su Cristo Re e sul sentirsi umile servitore di Dio che riportavamo più sopra. Insomma Giuliana usa le stesse parole di Papa Leone XIV che si è detto ''Un umile servitore di Dio e dei fratelli, non altro che questo''. I fratelli qui ce li siamo scordati, anzi che ''remigrino'' a casa loro.












