Ecco la Giunta Fiorio ad Arco: sei gli assessori, di cui due esterni, a fianco della neo sindaca. Il "tecnico" sarà l'ex segretario comunale Ivo Ceolan
La prima cittadina ha tenuto per sé le competenze riguardati urbanistica, edilizia e rapporti con le società controllate e partecipate. Vice sindaco sarà Marco Piantoni e maxi assessorato per Chiara Parisi. Ivo Ceolan, già segretario dal 1997 al 2007, si occuperà anche di finanza, bilancio e patrimonio. In Giunta anche Massimiliano Floriani, Mattia Mascher e Roberta Prandi

ARCO. A dieci giorno dal trionfo elettorale, che l'ha vista stravincere con oltre il 62% delle preferenze (62,59%, per la precisione), ecco la giunta di Arianna Fiorio ad Arco. Quattro assessori sono stati scelti tra gli eletti, due saranno esterni e, tra questi, un tecnico.
Marco Piantoni ricoprirà il ruolo di vice sindaco e avrà le deleghe a ospitalità turistica, mobilità e viabilità, sport e protezione civile, Massimiliano Floriani sarà assessore a cultura, opere pubbliche e cantiere comunale, Mattia Mascher assessore a politiche giovanili e sociali, formazione, istruzione e prima infanzia, Chiara Parisi avrà il "maxi" assessorato ad ambiente, rifiuti, sostenibilità, politica energetica, ecologia e politiche della certificazione di qualità, decoro urbano, verde pubblico, foreste, agricoltura e olivaia, rapporti con i comitati di partecipazione e le frazioni.
I due assessori esterni saranno Ivo Ceolan, già segretario generale del comune di Arco dal 1997 al 2007, che dunque conosce perfettamente la macchina amministrativa, che si occuperà di finanza, bilancio, tributi e tariffe, patrimonio e attuazione del programma, mentre Roberta Prandi avrà le deleghe alle attività economiche (industrie, artigianato, cooperazione, commercio e commercio su aree pubbliche), progetti di sostenibilità sociale, ambientale ed economica delle attività economiche e comunicazione.
La sindaca ha tenuto per sé le competenze in materia di programmazione e pianificazione urbanistica del territorio, edilizia pubblica ed edilizia privata, recupero degli edifici storici, rappresentanza istituzionale, politiche della collaborazione intercomunale, rapporti con le società controllate e partecipate, organizzazione delle risorse umane e tutte le competenze non attribuite espressamente agli assessori.
Due deleghe consiliari saranno affidate rispettivamente ad Angelina Pisoni sui temi della partecipazione e dei comitati di partecipazione, della coesione sociale e della pace e ad Alessandro Manara su centro giovani cantiere 26 e sulla costruzione del regolamento per il consiglio comunale dei giovani.
Le priorità della nuova Giunta?
"Faremo un confronto con tutti gli uffici comunali - ha spiega la prima cittadina arcense - per conoscere tutti i progetti avviati e quelli in cantiere, così da capire quali dovremo portare avanti e quali potremo analizzare ed, eventualmente, modificare. Ascolteremo le associazioni di categoria, ma con una certe urgenza vogliamo anche fare incontri sul territorio per ascoltare dalla voce dei cittadini quali sono le urgenze, le aspettative e le priorità delle singole frazioni, per poi iniziare a stabilire le priorità della nostra azione di governo. Abbiamo entusiasmo e sentiamo forte il senso di responsabilità e il nostro impegno non mancherà".
Ivo Ceolan torna in comune ad Arco, anche se con un ruolo diverso da quello ricoperto per un decennio, dal 1997 al 2007.
"Sono qui perché la sindaca Arianna Fiorio me l’ha chiesto - ha spiegato -, scegliendomi per la mia esperienza di lavoro nelle pubbliche amministrazioni, che però si è conclusa da diversi anni. Nel frattempo ci sono stati molti cambiamenti e dovrò aggiornarmi, però il mio compito sarà soprattutto quello di essere una specie di istruttore di guida rispetto ai problemi e alla complessità della gestione di un ente pubblico. Spero di riuscire ad aiutarli a capire i meccanismi e a crescere, per poi lasciarli andare in autonomia".












