''Fugatti almeno abbia le palle, se ce l'ha con il Governo, di prendersela con me, i ministri o Giorgia Meloni non con un'assessora brava come Francesca Gerosa''
La ministra al turismo di Fratelli d'Italia Daniela Santanchè al Festival dell'Economia di Trento difende l'ormai ex vicepresidente: ''Il presidente Fugatti ha sbagliato prima di tutto nei confronti dei trentini. Un fallo di reazione molto violento nei confronti della comunità. Ma per questa vicenda nessuna crisi di Governo. Giorgia Meloni ha tante cose serie cui pensare''. Gerosa: ''Noi restiamo in giunta per rispettare il mandato dei cittadini''

TRENTO. ''Dovrebbe avere le palle, se ce l'ha con il Governo, di prendersela con me, con gli altri ministri, con la presidente Giorgia Meloni. Ma perché se la deve prendere con un'assessore brava come Francesca Gerosa?''. Non le ha mandate a dire Daniela Santanché in visita a Trento per il Festival dell'Economia al presidente Maurizio Fugatti. Ieri sera il governatore leghista ha fatto quello che molti attendevano da mesi: ha tolto la vicepresidenza (e la delega allo sport) a Francesca Gerosa di fatto umiliando Fratelli d'Italia come mai prima.
Un esito dovuto, da un lato al brutto risultato delle comunali a Trento dove la coalizione a fortissima trazione Gerosa ha perso malamente le elezioni contro Ianeselli, dall'altro per l'impugnazione della legge trentina sul terzo mandato da parte del Governo Meloni. La ministra del turismo ha concesso alcune considerazioni su quanto accaduto nelle ultime ore: ''Io dico che il presidente Fugatti ha sicuramente sbagliato prima di tutto nei confronti dei trentini perché c'era un ticket, alle elezioni, Fugatti presidente e Gerosa vice e quindi prima di tutto il pessimo gesto l'ha fatto contro i trentini perché non ha rispettato la parola data. Poi trovo questa ritorsione verso Gerosa completamente sbagliata perché si può cambiare un assessore ma si cambia quando le cose non vanno e l'assessore non fa bene il suo lavoro e invece a detta di tutti e anche dal colloquio avuto con l'assessora e Fugatti di ieri sera, le è stata riconosciuto il grande lavoro che è stato fatto. Quindi una reazione di pancia, una reazione contro i trentini. Anche perché siamo una coalizione e avete visto alle ultime elezioni: siamo il primo partito a Trento e in tutti i comuni''.
E quindi l'affondo: ''Ha fatto un fallo di reazione, molto violento nei confronti della comunità. Oltretutto dovrebbe avere un po' le palle, se ce l'ha col governo se la prenda con me, con il governo, con Giorgia Meloni ma perché se la deve prendere con un assessora brava. Io mi confronto sempre con il partito. Questa è la linea di Fratelli d'Italia. Per noi è molto importante il rispetto che noi diamo sempre ai nostri alleati e pretendiamo dai nostri alleati. Fugatti fa politica da molti anni e quindi sa che non si possono tradire i patti e i cittadini''.
E sulla decisione di impugnare la norma trentina, Santanché spiega che è stata una decisione tecnica. ''E' una decisione di diritto. Non era una scelta politica o contro qualcuno. Se non facevamo questo atto domani, alle prossime elezioni, terzo mandato, vince Fugatti, chiunque avrebbe potuto impugnare. Sul terzo mandato abbiamo detto che siamo laici. Discutiamo. Nessuno di noi è contro il dialogo''. E su possibili ripercussioni in sede romana nei rapporti tra Fratelli d'Italia e Lega il messaggio è chiarissimo. ''Ci mancherebbe che al governo ci fosse qualche ripercussione per questo. Abbiamo problemi enormi nel mondo, guerre, crisi, povertà. Il presidente Meloni ha tante cose serie a cui pensare. L'assessora Gerosa sa benissimo fare da sé''.
Due battute anche per Francesca Gerosa che accompagnava la ministra. ''Non abbiamo alcuna intenzione di uscire dalla giunta. Noi siamo in giunta e in consiglio per i trentini che ci hanno dato il mandato. Noi intendiamo continuare a farlo, a testa alta. Guardiamo a chi è fuori dal palazzo e non a chi si arrocca nel palazzo. Lascio una delega importante, lo sport e auguro il buon lavoro a chi mi sostituirà. Lascio dopo un ottimo lavoro fatto. Il collega avrà lo sport e io potrò ricominciare a farlo''. Poi il retroscena di quanto accaduto: ''Ieri ho avuto un confronto con Fugatti di una mezzora e in questo incontro il presidente mi ha riconosciuto l'ottimo lavoro che ho fatto. Quindi a questo punto alzo le mani. A questo punto siamo a un piano più alto, non un piano locale. A questo punto dovranno essere i partiti a interloquire. Io e il consigliere Biada continueremo il nostro lavoro''.












