"Gerosa non l'ha presa benissimo". Fugatti: "Ma va bene così". Urzì: "No, non va bene così. Giunta operativa regolarmente solo grazie al nostro senso di responsabilità"
"Pensiamo che "non vada per niente bene così" (per usare lo stesso metro di ragionamento del presidente) e, ciò nonostante, è solo grazie al senso di responsabilità del nostro partito che l'operatività della giunta provinciale continua ad essere assoluta. Abbiamo l'abitudine di onorare i nostri impegni e mai tradirli e continueremo quindi a svolgere il nostro dovere. Così siamo fatti noi, inevitabilmente sullo sfondo. E va bene così" aggiunge il coordinatore regionale di Fdi

TRENTO. Botta e risposta. Come, ormai, avviene praticamente ogni giorno.
Anzi, a dire la verità, non c'è stata alcuna botta: una replica "di maniera" del Governatore Maurizio Fugatti all'affermazione di una giornalista, ha però scatenato la risposta, tramite una nota ufficiale, dell'onorevole Alessandro Urzì, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia.
A Fugatti è stato ricordato come "l'assessora Gerosa non l'ha presa benissimo", con chiaro riferimento alla decisione del presidente della Provincia di togliere la vice presidenza e alcune deleghe importanti all'esponente del partito meloniano.
"Fa parte un po' delle cose. Ma va bene così" ha tagliato corto Fugatti, in un tentativo - evidentemente - di non gettare ulteriore benzina sul fuoco dopo le "scintille" quotidiane che hanno contraddistinto il Festival dell'Economia, con Fratelli d'Italia che ha scelto (a conti fatti, in maniera infelice) di coinvolgere nella vicenda tutti i propri ministri arrivati a Trento per partecipare alla rassegna "arancione", Daniela Santanché, Tommaso Foti, Andrea Abodi e Luca Ciriani.
"In relazione alle dichiarazioni del presidente della giunta provinciale Fugatti per cui il ridimensionamento unilaterale di Fratelli d'Italia in giunta provinciale "va bene così" - scrive Urzì in una nota ufficiale -, possiamo solo precisare che al contrario pensiamo che "non vada per niente bene così" (per usare lo stesso metro di ragionamento del presidente) e, ciò nonostante, è solo grazie al senso di responsabilità del nostro partito che l'operatività della giunta provinciale continua ad essere assoluta. Il lavoro nell'interesse dei cittadini del Trentino è tanto e l'impegno è stato assunto verso gli elettori e noi abbiamo l'abitudine di onorare i nostri impegni e mai tradirli e continueremo quindi a svolgere il nostro dovere. Così siamo fatti noi, inevitabilmente sullo sfondo. E va bene così".
A ben guardare i "numeri", però, non è proprio come affermato dall'onorevole Urzì visto che, anche senza i voti di Fratelli d'Italia, la maggioranza di Fugatti reggerebbe in Consiglio provinciale. E, nell'ipotesi in cui, dopo il netto ridimensionamento, Francesca Gerosa avesse deciso di rassegnare le proprie dimissioni, il Governatore aveva già pronto il cosiddetto "piano B" con l'assessorato che sarebbe passato ad una tra Vanessa Masè o Stefania Segnana, consigliere rispettivamente de La Civica e della Lega.












