Il Partito Democratico con Stefano Fattor capolista. Nel programma la lotta al caro casa, ma anche la sicurezza
Presentata la lista del PD, composta da 38 persone, di cui 21 uomini e 17 donne. Al centro del programma non solo la proposta del candidato Andriollo di rendere gratuiti gli asili per le famiglie bolzanine, ma anche la lotta al caro casa. Come già annunciato dall’assessore Fattor, sono 220 gli alloggi che potranno essere costruiti a Bolzano prima della fine dell’anno, che potrebbero diventare 2.200 entro la fine della prossima legislatura

BOLZANO. Dopo aver proposto asili e materne gratis per tutti, il candidato sindaco Juri Andriollo presenta la lista dei candidati del Partito Democratico. Composta da 38 persone, di cui 21 uomini e 17 donne, vede al numero uno l’assessore uscente al Patrimonio, alla Mobilità e all'Edilizia abitativa, Stefano Fattor.
“Sono molto felice della squadra che si è creata - ha dichiarato Fattor in conferenza stampa - non è facile trovare persone che vogliano fare politica mettendoci la faccia”.
Il Partito Democratico corre in coalizione con il centrosinistra, insieme a Verdi-Sinistra, Lista civica Juri Andriollo, Restart. Al centro del programma non solo la proposta del candidato Andriollo di rendere gratuiti gli asili per le famiglie bolzanine, ma anche la lotta al caro casa. Come già annunciato dall’assessore Fattor, sono 220 gli alloggi che potranno essere costruiti a Bolzano prima della fine dell’anno, che potrebbero diventare 2200 entro la fine della prossima legislatura.
Il Partito Democratico parla anche di sicurezza: la videosorveglianza nei quartieri va implementata, così come la presenza dei vigili, ma i candidati vogliono mettere in campo un approccio misto che integri iniziative di inclusione, progetti per promuovere la cultura e che portino la vita sociale nelle strade e nelle piazze di Bolzano, dal centro alla periferia.
“Juri sa bene come la penso e io so che è d’accordo con la mia analisi della città. Mi fido e lo sosterrò - dichiara ancora Fattor -. Ha sensibilità e sincera empatia per chi è più debole e questo per un sindaco è fondamentale. Sa perfettamente su cosa mantenere la continuità dell’amministrazione attuale e quali debbano essere i punti di discontinuità, in particolare la politica della casa dopo 10 anni di (non)gestione SVP dell’urbanistica”.














