L'ex sindaco di Merano: "La toppa di Zeller è stata peggio del buco. Pur di cavarsi d’impaccio non ci si è fatto scrupolo di screditare la mia onorabilità personale"
"Sono stato accusato di maschilismo, di sopraffazione su una giovane donna, di micro aggressione machista - sottolinea Dal Medico - ora come ora non ci sono le condizioni per il dialogo". A Merano l'ex sindaco replica alle accuse di Zeller mentre le trattive per la formazione della giunta si arenano. Le civiche: "Le scuse di Zeller sono oltre il paradosso"

MERANO. La polemica si è distesa, Katharina Zeller è stata anche ospite a “Piazza Pulita” (Qui articolo) e in tutta Italia si parla un po’ meno del caso della sindaca che si è tolta la fascia tricolore durante la cerimonia d'insediamento.
Insomma la patata non è più bollente. Perlomeno a livello nazionale perché, invece, localmente la situazione è decisamente diversa. A Merano ci sarebbe una giunta da fare e vista com’è andata l’ultima settimana, non sarà un’impresa facile.
Dopo la partenza con il botto di Zeller, sono crollate molte certezze e si è creato un clima "teso e gelido" tra chi, fino a poco prima, guardava insieme al governo della città.
In particolare è Dario Dal Medico a mettere le distanze in questo momento.
"Non ci sono le condizioni per un dialogo ora come ora - dichiara l'ex sindaco, accusato di aver “teso un agguato” a Zeller - la toppa è stata assolutamente peggiore del buco. Pur di cavarsi d’impaccio non ci si è fatto scrupolo di screditare la mia onorabilità personale, di accusarmi di maschilismo, di sopraffazione su una giovane donna, di micro aggressione machista. Tentativo naufragato miseramente, e proprio le donne sono state le più convinte a ribellarsi contro questa caricatura di femminismo imbastita per spregevoli finalità strumentali".
I rapporti tra l’ex sindaco e Katharina Zeller non sono mai stati idilliaci ma, dopo le accuse della neoeletta prima cittadina, le cose sono andate peggiorando. E le cose si mettono male anche con le civiche che fanno capo allo stesso Dal Medico.
L’attacco all’ex primo cittadino è non è piaciuto per nulla. Si parte dalla figura di Nerio Zaccaria di Alleanza per Merano, che era già dato per certo come assessore e che ora non nasconde il suo immenso malumore.
"Per giustificare un gesto istituzionalmente scorretto - dicono infatti i rappresentanti di tutta la coalizione civica partendo appunto da Zaccaria, per arrivare a Beatrice Calligione (Civica per Merano) e Antonio Rovito (Lista Dal Medico) - si è scelto di attaccare l’ex sindaco Dario Dal Medico con accuse infondate e lesive della sua dignità. Si è descritto il semplice e consueto gesto di consegnare la fascia tricolore alla neo eletta sindaca, come un’imposizione maschilista, “una micro-aggressione machista” e addirittura un sopruso. Siamo oltre il limite del paradosso: quello stesso gesto, compiuto un attimo prima per porre al collo della sindaca il medaglione comunale, non aveva infatti suscitato in lei alcuna reazione di stizza, fastidio o malessere. La contraddizione è palese”. Per i civici "Chi ha sollevato queste accuse dovrebbe chiedere scusa pubblicamente".
Ma da Katharina Zeller le scuse non arriveranno. Tutto ciò che si sa è che la sindaca ha incontrato i Verdi meranesi portando avanti un dialogo costruttivo e manifestando una reciproca volontà di collaborazione. Dall’altro lato non è andato bene l’incontro con Fratelli D’Italia, con i quali, sostanzialmente, non c’è nulla da dire. Ognuno andrà, senza sorprese, per la strada e amici come prima.
Però “la coalizione di centrodestra guidata da Dario Dal Medico, pur essendo stata invitata più volte a un incontro, non ha finora accettato il confronto - ha spiegato la neosindaca. “Facciamo che ci risentiamo nei prossimi giorni” hanno risposto, in sintesi, le civiche.












