"Limite di 30km/h a Bolzano? Dovrete passare sul mio cadavere". L'assessore Della Ratta contro l'ipotesi di ridurre la velocità delle auto in città
La proposta torna sulla bocca di consiglieri comunali e cittadini, così come l'idea di realizzare il tram. Della Ratta lapidario: "E' una proposta della vecchia giunta. Il mio è un no"

BOLZANO. “Dovrete passare sul mio cadavere”. L'assessore comunale Bolzanino Claudio Della Ratta la tocca piano. In consiglio comunale, sentendo parlare, di nuovo, della possibile introduzione in città del limite dei 30 chilometri orari, Della Ratta è più che chiaro e sotterra letteralmente la proposta, riemersa dal passato nelle ultime ore.
In Consiglio Comunale spazio è stato dedicato all'assemblea dei cittadini e delle cittadine sul tema del clima. Un gruppo di circa residenti e una decina di stakeholder ha presentato il risultato di un report, accompagnato dall'analisi scientifica di Eurac, nel quale venivano proposte soluzioni per combattere la crisi ambientale. Idee, vecchie e nuove, per cercare di costruire un futuro a minore impatto ambientale. Il report verrà poi vagliato dall'assessorato all'ambiente che valuterà l'inserimento all'interno del piano clima.
Dove "valuterà" è la parola chiave, vista la posizione nettamente contrario di uno degli assessori della giunta. Alla vista delle soluzioni proposte, tra le quali appunto limite dei 30 km orari in città, Della Ratta non ha lasciato nemmeno spazio all'immaginazione, e lo ha fatto nel suo stile: diretto al punto. "Il limite dei 30 chilometri orari non li introdurremo mai. Dovrete passare sul mio cadavere". "Questo report è stato voluto dalla scorsa giunta, fu bocciato dal vecchio consiglio e non porta alcuna nuova proposta".
Ed in effetti, quella del limite dei 30 km in città è un'idea che più volte è arrivata sul tavolo del sindaco Caramaschi o è stata proposta dagli assessori dei Verdi (e non) nelle scorse legislature. Un'idea che non ha mai visto la luce e che è non è mai nemmeno stata presa in considerazione dallo stesso Caramaschi e che, a occhio, la luce vedrà fino a quando Claudio Della Ratta sarà in giunta. Questo è chiaro. L'assessore all'ambiente Marco Caruso ha cercato la via più diplomatica, ringraziando tutti per l'operato svolto. E ci è riuscito, fino a quando non ha letto che tra le proposte inoltrate è spuntata, di nuovo, quella della realizzazione del tram nel capoluogo altoatesino.
“Analizzeremo le proposte – ha spiegato l'assessore leghista - Ovviamente quelle in contrasto con il nostro programma non saranno accoglibili come questo limite di velocità. Mi sentirei di dire che anche il tram è stato bocciato da migliaia di cittadini che sono più dei 30 che hanno partecipato al progetto".
"Mi sorprende la leggerezza con cui viene accolto un documento approfondito e importante" ha replicato la consigliera comunale ed ex assessora all'ambiente. Chiara Rabini dei Verdi.












