Pastasciutta antifascista? Joe Formaggio (Fratelli d'Italia) lancia il Risotto Anticomunista: "Alla faccia della sinistra e del suo pensiero unico"
"La sinistra non ha più nulla da dire, se non rifugiarsi nella solita liturgia antifascista che odora di mensa scolastica e retorica da anni Settanta. Il fascismo è morto da 80 anni, ma loro vedo spettri ovunque, perché non hanno idee per il presente. E mentre ci vorrebbero tutti a pasta in bianco e in povertà, io rispondo con un risotto al tartufo dei Colli Berici, che profuma di libertà e di Veneto vero" tuona il consigliere regionale di Fdi

VENEZIA. "Altro che "Pastasciutta Antifascista": rispondo con il tartufo dei Colli Berici e il gusto della libertà".
E con quello che è già stato ribattezzato il "Risotto Anticomunista": non si di una provocazione, né di una proposta (come definirla, dipende dai punti di vista), ma di una vera e propria iniziativa e arriva da Joe Formaggio, consigliere regionale del Veneto di Fratelli d'Italia, che ha deciso di "rispondere" così, "con un cucchiaio in mano", a quella che lui definisce "l'ennesima iniziativa identitaria della sinistra", cioè la proposta di una "Pastasciutta Antifascista", avanzata dalla consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto.
"Annuncio - dichiara Formaggio - il lancio ufficiale del "Risotto Anticomunista", piatto simbolo di una contro - narrazione che affonda le radici nei valori della tradizione, della concretezza e del buon senso. La sinistra non ha più nulla da dire, se non rifugiarsi nella solita liturgia antifascista che odora di mensa scolastica e retorica da anni Settanta. Il fascismo è morto da 80 anni, ma loro vedo spettri ovunque, perché non hanno idee per il presente. E mentre ci vorrebbero tutti a pasta in bianco e in povertà, io rispondo con un risotto al tartufo dei Colli Berici, che profuma di libertà e di Veneto vero. L'iniziativa non è solo simbolica. Mi sto attivando e girando tutta la provincia di Vicenza con la campagna "Anticomunista e orgogliosa", che da oggi porterà con sé anche il piatto - simbolo, destinato a diventare protagonista degli eventi elettorali nei comuni berici".
E poi il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, già sindaco del comune di Albettone dal 2009 al 2020, rilancia, annunciando che l'obiettivo è quello di far diventare il "Risotto Anticomunista" un simbolo di libertà "alla faccia del pensiero unico".
"Il "Risotto Anticomunista" - conclude l'esponente di Fdi - è fatto con i prodotti della nostra terra, è ben condito, sostanzioso e concreto. L’opposto esatto delle ideologie della sinistra, che sono leggere, stantie e indigeste. Non è solo una provocazione: è la dimostrazione che si può fare politica anche parlando di cose vere, buone e radicate. L’iniziativa ha già suscitato curiosità e, nei prossimi giorni, sarà presentata ufficialmente durante un evento pubblico nell’Ovest Vicentino, con tanto di assaggio gratuito e brindisi finale, alla faccia del pensiero unico, perché in Veneto la libertà si difende anche a tavola. Con gusto…anticomunista".












