Presenze a Montecitorio: tra i deputati regionali vince l'Svp Steger (95,24%), seguito dalla leghista Cattoi (91,43%). La meno presente è la Fdi Ambrosi (75,82%)
Tra le assenze vi sono quelle "giustificate" e, in quel caso, il deputato non subisce alcuna decurtazione dalla diaria riconosciuta a titolo di rimborso spese di soggiorno a Roma. E, altro aspetto importante, è il fatto che il deputato viene considerato "presente" quando partecipa almeno al 30% delle votazioni effettuate nell'arco della giornata. In questa speciale classifica la "più giustificata" è Alessia Ambrosi con 2.730 (su un totale di 3.676 votazioni saltate)

TRENTO. Nel giorno in cui l'Italia scopre che il deputato leghista Antonio Angelucci nel 2025 non ha partecipato a nessuna delle 4.600 votazioni della Camera dei Deputati e, più in generale, da ottobre 2022 l'editore e "ras" delle cliniche private in Centro Italia è stato presente a sole 13 votazioni, i dati aggiornati che arrivano da Montecitorio raccontano anche quanto sono stati presenti nei primi tre anni di legislatura gli otto deputati trentini e altoatesini.
I dati (pubblici e facilmente reperibili sul sito della Camera) sono riferiti al periodo ottobre 2022 (inizio legislatura) - ottobre 2025 e si riferiscono alla presenza in Aula nel momento delle votazioni elettroniche, che sono state complessivamente 15.202.
Tra le assenze vi sono quelle "giustificate" e, in quel caso, il deputato non subisce alcuna decurtazione dalla diaria riconosciuta a titolo di rimborso spese di soggiorno a Roma. E, altro aspetto importante, è il fatto che il deputato viene considerato "presente" quando partecipa almeno al 30% delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
In tal caso non può non saltare all'occhio come, nel caso del sopracitato Angelucci, l'89,68% delle sue assenze vengano considerate "giustificate" e, dunque, ai fini economici, le detrazioni riguardino esclusivamente una percentuale di poco superiore al 10%.
Il più presente tra i deputati regionali risulta Dieter Steger, eletto nel collegio plurinominale del Trentino Alto Adige nel listino Svp - Patt: per lui 14.300 votazioni in Aula pari al 94,07% di presenze, a cui si sommano 179 missioni (1,18%), che portano il totale al 95,24% con il 4,76% di assenze (pari a 723 votazioni), il 2,05% di queste (311 giustificate).
Alle sue spalle la deputata lagarina della Lega, Vanessa Cattoi, la cui percentuale di presenza si attesta al 91,43% (pari a 13.899 votazioni). Per lei nessuna missione. 1.303 le votazioni in cui era assente (pari all'8,57%), 600 delle quali (il 4,34%) considerate giustificate.
Sul terzo gradino del podio "virtuale" c'è un'altra esponente della Svp, Renate Gebhard, eletta nel collegio uninominale Trentino Alto Adige 4 (Bressanone/Brixen), che ha presenziato a 12.027 votazioni (79,11%), a cui vanno sommate 1.772 missioni (11,66%) per una percentuale complessiva di presenza pari al 90,77%. 1.403 le votazioni d'assenza (9,23%), lo 0,49% delle quali (75) sono giustificate.
Il bolzanino Alessandro Urzì è l'unico dei membri regionali della Camera eletto al di fuori dei confini regionali, nel collegio plurinominale Veneto 2: per lui presenza complessiva dell'87,23%, con 13.249 votazioni (87,15%), a cui si sommano 11 missioni (0,8%). Le assenze si attestano al 12,77% (1.942), il 6,51% delle quali (990) considerate giustificate.
Presenze poco superiori all'80% per gli altri due onorevoli trentini a Montecitorio: Sara Ferrari, esponente del Partito Democratico totalizza l'81.96% di presenze (12.460 votazioni, con 0 missioni). La percentuale di assenze si attesta dunque al 18,04% (2.742), il 10,84% di queste (1.648) giustificate.
Leggermente peggio fa Andrea De Bertoldi, eletto con Fratelli d'Italia, passato poi al Gruppo Misto, che successivamente ha fondato il gruppo Liberali Cristiano Democratici e aderito al gruppo della Lega: per lui presenza a 12.183 votazioni (pari all'80,14%), con il 19,86% di assenze (3.019), il 5,82% di queste (884) giustificate.
Il terzo esponente della Svp, Manfred Schullian, è risultato presente a 7.647 votazioni (50,30%), a cui si sommano ben 4.350 missioni (28,61%) per una percentuale complessiva pari al 78,92% (11.997). Le assenze sono state 3.205 (21.08%), il 2.16% di queste (329) giustificate.
La meno presente in Aula sino a questo momento è stata, invece, Alessia Ambrosi, eletta nel 2022 con Fratelli d'Italia, che si ferma al 75,82%: presente a 11.526 votazioni (con 0 missioni), l'esponente del partito meloniano ha totalizzato dunque il 24,18% di assenze (3.676 votazioni saltate), il 17,96% di queste (pari a 2.730) giustificate.












