Si chiude la presidenza di Alessandro Iurlaro, lascia dopo un anno e mezzo per motivi professionali. Urzì: "Ha consolidato il partito, ora nuovo congresso"
Dopo una lunga parentesi commissariale durata 6 anni, Alessandro Iurlaro era stato eletto presidente di Fratelli d'Italia a febbraio dell'anno scorso. Ora il passo indietro: "Desidero ringraziare di cuore tutti gli iscritti, i militanti, gli amministratori locali e i dirigenti di Fratelli d’Italia che in questo anno e mezzo hanno condiviso con me un percorso di impegno, passione e militanza, sempre animati dall’amore per la nostra terra e dal desiderio di contribuire alla crescita del partito e della comunità"

TRENTO. E' durata un anno e mezzo la presidenza di Alessandro Iurlaro alla guida di Fratelli d'Italia del Trentino. Un po' un fulmine a ciel sereno ma il partito di Giorgia Meloni si prepara già a un nuovo congresso, il mese prossimo. Intanto l'attuale presidente resta in carica per accompagnare questo processo alla fase elettiva.
"La priorità che mi ero prefissato con la dirigenza era di riunire il partito e di creare un ambiente sereno tra i dirigenti e gli iscritti: questo obiettivo è stato portato a compimento", commenta Iurlaro. "Desidero ringraziare di cuore tutti gli iscritti, i militanti, gli amministratori locali e i dirigenti di Fratelli d’Italia che in questo anno e mezzo hanno condiviso con me un percorso di impegno, passione e militanza, sempre animati dall’amore per la nostra terra e dal desiderio di contribuire alla crescita del partito e della comunità".
Una scelta dettata da esigenze professionali, responsabile sviluppo business e dirigente aziendale, Iurlaro comunque intende mantenere l'impegno in politica, seppur con il passo indietro alla guida del partito.
"Sono convinto che le sfide future richiedono ora una guida politica forte e pienamente dedicata al ruolo di presidente provinciale", aggiunge Iurlaro. "Sono certo che questa ulteriore fase garantirà una ulteriore crescita e consolidamento dei circoli e della presenza sul nostro territorio. Rimarrò sempre a disposizione, con lo stesso entusiasmo e spirito di servizio di sempre, per sostenere il progetto politico di Fratelli d’Italia e per continuare a dare il mio contributo, seppur in forme diverse, alla vita del nostro movimento".
Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Urzì è intervenuto per testimoniare a Iurlaro "l’impegno di fede disinteressata, nell’interesse esclusivo del partito e della comunità, e che ha rappresentato lo spirito autentico attraverso il quale donarsi all’attività politica per far crescere il benessere della comunità che si rappresenta. Per sua volontà è rimasto sempre un generoso volontario senza ambizione per ruoli elettivi e ora su sua richiesta, messa in sicurezza la Destra trentina, tornerà al suo impegno professionale e garantisce una transizione accompagnata e naturale che si celebrerà ovviamente come vuole la regola di un Partito democratico nei fatti piuttosto che nel nome attraverso un congresso".
L'elezione di Iurlaro con 405 voti (160 le preferenze per l'area De Bertoldi-Ambrosi, 31 per quella di Katia Rossato) al vertice del partito di Giorgia Meloni sul territorio provinciale aveva chiuso una lunga parentesi commissariale di 6 anni (Qui articolo).
"E' terminato con grande successo il periodo di consolidamento accompagnato da Alessandro Iurlaro - commenta Urzì - che ha permesso di costruire un'organizzazione ramificata e una classe dirigente a ogni livello, oltre a occupare posizioni chiave in molti Comuni con le scorse elezioni amministrative".
Obiettivi tutti raggiunti - spiega il partito - quelli del presidente meloniano "che ha saputo in questo lungo periodo di impegno, precedentemente svolto nell’organizzazione e poi al suo vertice, con l’ampio sostegno della base del partito, conquistarsi fiducia e autorevolezza pressoché unanime da parte della dirigenza locale e nazionale. Oggi FdI è un partito sano e radicato grazie allo sforzo di Alessandro Iurlaro che anche in questo momento mostra tutta la sua propensione a dare accompagnando, secondo i piani che ci si era a suo tempo dati, il partito nella fase due. Un ringraziamento autentico per questo raro e autentico spirito di servizio".
L'elezione del nuovo presidente sarà preceduto da una fase di chiusura del tesseramento congressuale fissato al 7 novembre.
"Vogliamo ringraziare il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, l’amico Alessandro Iurlaro, per la grande disponibilità che ha avuto nei confronti del partito in questo anno e mezzo", dicono l'assessora Francesca Gerosa e il consigliere provinciale Daniele Biada. "Un periodo che da inizio legislatura non si è mai rivelato semplice, durante il quale Alessandro non ha mai fatto mancare il suo supporto. Dopo aver svolto un importante lavoro di consolidamento, rispettiamo ora la sua decisione di lasciare il ruolo apicale, rincuorati dalla sua disponibilità a continuare a lavorare con noi, seppur in veste diversa, per proseguire il cammino di crescita inarrestabile di Fratelli d’Italia anche nel nostro territorio. Nel partito c’è un clima sereno, c’è in tutti il desiderio di costante confronto da portare capillarmente sui singoli territori, e per questo ringraziamo Iurlaro, tutti i dirigenti del partito, gli amministratori locali, i militanti dei circoli e tutti i trentini che credono in un partito, il nostro, che sa guidare le nostre comunità con coerenza, senso di responsabilità, dedizione e determinazione. Entriamo ora in una fase congressuale che siamo convinti saprà esprimere serenamente le volontà dei territori".
Arrivano anche i complimenti di Alessia Ambrosi, parlamentare di Fratelli d'Italia, per il lavoro svolto dal presidente uscente.
"Le dimissioni di Iurlaro dalla presidenza costituiscono un momento importante per la nostra comunità politica e segnano l’avvio di una nuova fase in cui dovremo essere capaci di consolidare i risultati di Fratelli d’Italia nella nostra provincia, così come già da tempo avviene a livello nazionale. Ha svolto un ruolo encomiabile di ricucitura e di rafforzamento del dialogo interno, dopo stagioni complesse che, con l’impegno di tutti, abbiamo saputo lasciarci alle spalle. Ho trovato in lui un interlocutore sempre attento e corretto, con cui poter riflettere e ragionare pacatamente. Sarà ora fondamentale proseguire sulla strada da lui tracciata, improntata alla massima condivisione e coesione del partito: un bene prezioso che va preservato e rafforzato sotto la guida di Giorgia Meloni, con lo sguardo rivolto al futuro e alla crescita del nostro movimento. Adesso saremo tutti in campo per un congresso il più possibile partecipato e aperto, in cui confrontarci con l’unico obiettivo del rafforzamento di Fratelli d’Italia e del progresso della nostra terra. Grazie Alessandro, e avanti tutta", conclude Ambrosi.












