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Trento
27 aprile | 20:24

Sì o no al mega impianto da Brentonico a Malcesine? Il futuro della skiarea tra crisi climatica e investimenti. I tre candidati sindaco a confronto

Il mega impianto tra Brentonico e Malcesine, quale futuro per la skiarea e quale sistema turistico? Le risposte di Dante Dossi con "Insieme si può", Mauro Tonolli con "Officina civica", "Progetto comune per Brentonico" e "Noi per Brentonico" e Mauro Dossi con "Fare bene per Brentonico"

BRENTONICO. C'è un vecchio sogno sull'Altipiano: il collegamento diretto via fune da Brentonico ai Zochi Alti, cioè la funivia roteante di Malcesine. Un argomento decennale e dibattuto. Ma a breve potrebbero esserci elementi in più.

 

Un piano era stato già delineato tra il 2008 e il 2009, poi nel 2014 una mozione era stata votata all'unanimità in Consiglio comunale per approfondire la questione. L'opera all'epoca avrebbe insistito esclusivamente su Brentonico e sarebbe stata più impattante. Qualche indecisione di troppo, la possibilità di utilizzare i Fondi europei per i progetti interregionali sfumata e progetto nel cassetto.

 

Successivamente l'opera è stata valutata, in linea di massima, all'interno di uno studio di fattibilità nel corso della Giunta Rossi: troppe criticità da superare e nessuna risorsa da poter investire nel progetto. Il tutto è stato accantonato. Cambio della guardia in Provincia e la Giunta Fugatti si è dimostrata disponibile a riprendere in considerazione il maxi impianto.

 

Si è arrivati così all'accordo quadro nel 2021 ma, più per le indecisioni dell'amministrazione di Brentonico, le pratiche sono rimaste ferme e la possibilità di inserirsi nelle risorse del Recovery Plan è passata. Tre anni dopo qualcosa è ritornato a muoversi. Si parla di una trentina di milioni e di due tronconi. Si attende lo studio di fattibilità firmato Trentino Sviluppo. La Vas potrà definire opportunità e problemi legati a un'area di intervento che è di pregio e che si colloca in una zona delicata dal punto di vista ambientale.

 

Maxi impianto che si collega naturalmente alla skiarea. Inverni positivi e ci sono stati anche investimenti (per esempio 1,4 milioni per una una nuova linea di innevamento lungo le piste Panoramica e Variante campeggio), ma bassa quota e crisi climatica impongono più di qualche riflessione. Quale futuro per l'area sciistica? Quale identità

 

Sicurezza e mobilità sono più dinamiche locali (Qui articolo) ma la candidatura al patrimonio Unesco del Monte Baldo, il bike park (Qui articolo) e un eventuale maxi impianto hanno valenza ben più ampia. Tasselli di un puzzle che potrebbe cambiare il volto della destinazione.

 

Sono tre i candidati sindaco e cinque le liste in corsa per il municipio: si ripresenta il primo cittadino uscente Dante Dossi con "Insieme si può". La sfida è con Mauro Tonolli alla guida di una coalizione composta da "Officina civica", "Progetto comune per Brentonico" e "Noi per Brentonico" e Mauro Dossi con "Fare bene per Brentonico" (Qui articolo generale e candidati).

 

GRANDE IMPIANTO BRENTONICO-MALCESINE

DANTE DOSSI - INSIEME SI PUO'
Il nostro programma non prevede la realizzazione del collegamento funiviario. Un impianto che prevede un costo approssimativo intorno ai 30 milioni di euro e un costo di gestione annuo attorno a 1 milione. Siamo convinti che sia necessario prima di qualsiasi ipotesi lo studio di sviluppo territoriale e turistico del collegamento tra Mori-Brentonico-Avio–Malcesine attraverso un sistema di mobilità sostenibile integrata. Il risultato di questo studio ci dirà in che direzione muoverci, tenendo conto della specificità del nostro territorio all’interno di un Parco naturale caratterizzato da tanta biodiversità e peculiarità ambientali.  

 

MAURO TONOLLI - OFFICINA CIVICA, PROGETTO COMUNE PER BRENTONICO, NOI PER BRENTONICO

Il collegamento Brentonico-Malcesine non è nel nostro programma elettorale. Abbiamo a cuore il tema della montagna, dello sport e del turismo e vogliamo supportarlo e farlo diventare un nostro punto di forza. La cosa che mi da più fastidio è che la questione della funivia è un pretesto per divisioni ideologiche, un immobilismo assoluto e una mancanza di idee o alternative. Noi siamo al servizio dei cittadini, promuoveremo il dialogo e il confronto per capire se il progetto può essere sostenibile e se può avere un impatto positivo o negativo per il nostro territorio.

 

MAURO DOSSI - FARE BENE PER BRENTONICO

Il nostro metodo non si basa su prese di posizione ideologiche ma sull’analisi di dati e sul confronto. Sappiamo che la provincia ha commissionato uno studio e ne attendiamo gli esiti. Sulla base di tali dati, valuteremo costi e benefici, in termini non soltanto economici ma anche sociali e ambientali, dato che si tratta di un’area di pregio. Riteniamo indispensabile un processo partecipativo prima di prendere una decisione nell’interesse non di pochi ma dell’intera comunità di oggi e di domani.

 

QUALE IDENTITA' PER BRENTONICO TURISTICA? LA STAZIONE SCIISTICA E' UN MODELLO DA SOSTENERE?

DANTE DOSSI - INSIEME SI PUO'

La stazione sciistica è ancora importante, i cambiamenti climatici impongono riflessioni (stagione sciistica più breve e meno prevedibile e difficilmente sostenibile dal punto di vista economico e ambientale sul lungo periodo). E' necessario accompagnare il mantenimento degli impianti e diversificare e integrare l’offerta per non trovarci impreparati in futuro. Penso all'ecoturismo, al benessere, al turismo culturale e sportivo (ritiri o esperienze di yoga, strutture wellness, meditazione in montagna, al trekking ai percorsi storico culturali). Un’offerta sostenibile e inclusiva.

 

MAURO TONOLLI - OFFICINA CIVICA, PROGETTO COMUNE PER BRENTONICO, NOI PER BRENTONICO

Il nostro comune è montano e abbiamo la fortuna di avere delle bellissime piste da sci, ben tenute ed adatte a tutti, dai professionisti alle famiglie. Anche se il cambio climatico è evidente e le temperatura invernali sono meno rigide negli ultimi anni si è sciato bene e per tutta la stagione. Dobbiamo puntare sulle potenzialità ancora in parte inespresse connesse alla natura, ai prodotti locali d’eccellenza, all’ospitalità per far diventare l’altopiano una destinazione turistica non solo invernale. L’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo dovrà supportarci e promuovere il nostro territorio al meglio.

 

MAURO DOSSI - FARE BENE PER BRENTONICO

Innevare o innovare? Questo è il bivio che ci impone il cambiamento climatico. Le stazioni sciistiche sono sempre meno sostenibili, sia in termini economici che ambientali. Perciò dobbiamo affiancare altre proposte che valorizzino le autenticità del nostro territorio, una riconversione delle malghe, gli sport nel paesaggio, pratiche salutistiche e terapeutiche nella natura, esperienze educative ed emozionali. Il nostro altopiano deve uscire dall’ anonimato e costruirsi una propria identità.

 

A LIVELLO DI SISTEMA CONVINCE PIU' MANTENERE L'INSERIMENTO NELL'AZIENDA PER IL TURISMO ROVERETO, VALLAGARINA E MONTE BALDO O FAR RIENTRARE LA DESTINAZIONE NELL'ORBITA GARDA DOLOMITI?

DANTE DOSSI - INSIEME SI PUO'

In questi anni tante sono state le iniziative e i progetti in cui Comune, Apt, Trentino Marketing hanno creduto e investito, fra le altre  ricordiamo , l’arrivo del Tour of the Alps nel 2023 a S. Valentino e l’arrivo del Giro d’Italia il prossimo 27 maggio, sempre a S. Valentino. Le presenze turistiche sono in crescita. Tanti cittadini, studenti, lavoratori, servizi, da sempre gravitano su Rovereto e sulla Vallagarina. Penso sia normale far parte della Apt di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo. Sicuramente si può migliorare: coinvolgendo di più gli operatori e "valorizzando e promuovendo in modo più forte" Brentonico all’interno dell'Apt. Poi più che parlare di ambiti o di  confini, l’auspicio è quello di lavorare con una maggiore collaborazione tra Apt Rovereto Vallagarina  Monte Baldo e Garda Dolomiti per migliorare ulteriormente l’attrattività dell'Altopiano.

 

MAURO TONOLLI - OFFICINA CIVICA, PROGETTO COMUNE PER BRENTONICO, NOI PER BRENTONICO

L'Azienda per il turismo deve rappresentare e promuovere al meglio la nostra identità. Negli ultimi anni è mancata una direzione chiara da parte dell’amministrazione precedente. Noi vogliamo puntare su sport, montagna e prodotti tipici, con proposte forti e riconoscibili. Se l’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina, Monte Baldo saprà sostenerci e valorizzarle, potremo lavorare bene insieme. In caso contrario, valuteremo alternative.

 

MAURO DOSSI - FARE BENE PER BRENTONICO

La promozione turistica dipende dal futuro che vogliamo darci. Non possiamo accontentarci di essere la periferia di altri territori. In coerenza con l’obiettivo Unesco, vediamo quindi una Azienda per il turismo in sinergia con territori più omogenei al nostro come quelli del Monte Baldo trentino e veneto. Vogliamo promuovere il marchio commerciale Baldo, nuove reti di cooperazione museale e di ricerca, un distretto eno-gastronomico. Naturalmente coltiveremo relazioni utili con tutti i territori limitrofi.

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