Allontanati dalla tribuna delle autorità durante l'inaugurazione dello stadio del ghiaccio, scatta la protesta: "Ci trattano come consiglieri di serie B"
Durante l'inaugurazione del nuovo stadio del ghiaccio Vallarsa, cinque consiglieri di opposizione sarebbero stati invitati a lasciare lo spazio riservato alle autorità. La consigliera Sara Endrizzi: "Due pesi e due misure". Giuliani: "Abbiamo seguito l'evento in mezzo alla nostra gente"

LAIVES. “Considerarci consiglieri di serie B è come dire che i cittadini che rappresentiamo sono anch’essi di serie B”. A parlare è la consigliera Sara Endrizzi, di PD Laives. L’evento a cui fa riferimento è l’inaugurazione del nuovo stadio del ghiaccio Vallarsa, durante la quale cinque consiglieri di minoranza (Endrizzi, Raveane, Mazzio, Balbinot e Giuliani) sarebbero stati allontanati dalla tribuna delle autorità, a cui sono stati invece ammessi i consiglieri di maggioranza.
Come racconta Endrizzi, i consiglieri di minoranza erano stati invitati all’inaugurazione, evento a cui hanno ritenuto importante partecipare vista “l’importanza che queste strutture hanno per il territorio e per i cittadini che qui possono fare sport”.
“Una volta arrivati sul posto ci siamo accodati alla Giunta e agli assessori provinciali presenti per raggiungere la panchina designata a ‘tribuna delle autorità’ – racconta Endrizzi –. Ma, quando stavamo per entrare, l’assessore Landi ci ha sbarrato la strada dicendo che quello spazio era riservato a chi doveva parlare. Ci siamo quindi spostati verso la seconda panchina, che era però riservata ai ragazzi dell’hockey e quindi alla fine siamo finiti sulle tribune”.
“Riconosciamo le necessità pratiche e organizzative di eventi simili – puntualizza la consigliera – e infatti non abbiamo avuto problemi a spostarci. Il problema è sorto quando abbiamo visto che alla tribuna delle autorità venivano ammessi anche i consiglieri di maggioranza che non dovevano intervenire. Questo vuol dire usare due pesi e due misure: considerare di serie B alcuni consiglieri e, per estensione, i cittadini che rappresentano”.
Alla fine i consiglieri di minoranza hanno passato l’evento con i propri concittadini. “Vi ringraziamo. Perché alla fine, mentre una Giunta allergica al confronto si autocelebrava in un palcoscenico blindato e sovraffollato di poltrone provinciali e comunali, noi abbiamo seguito l'evento nel posto migliore possibile: in mezzo alla nostra gente, tra i cittadini di Laives. Il ghiaccio si scioglie, ma la memoria dei cittadini resta fresca”, scrive il consigliere Giuliani di Uniti per Laives.













